Act. 17 - Even a Worm 4
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“Per favore, muori.” Ecco il messaggio di Hazel...
Tuttavia Hakkai, dopo essersi lanciato dalla finestra, viene soccorso da Hakuryuu, che, trasformatosi in jeep, ne attutisce la caduta. Sfortunatamente però ad attenderlo in strada si trova un folto gruppo di resuscitati, ma il pronto intervento di Goku e degli altri, arrivati appena in tempo, riesce ad allontanarli momentaneamente. L’unica cosa da fare, non volendo fare loro del male, è scappare: con le residue forze Hakkai si mette al volante e, ingranando la retromarcia, riesce a infilarsi in un punto libero allontanandosi dagli assalitori e cercando di allontanarsi quanto prima da quella città. Tuttavia uno sbarramento rudimentale fatto con delle botti li costringe a fermarsi, mentre un altro gruppo di resuscitati li circonda nuovamente: sembra proprio che andare via da queòl luogo sarà tutt’altro che facile... Mentre Sanzo, non essendo un demone, non viene preso di mira dal gruppo di uomini limitandosi a fare pressochè da spettatore (con buona pace di Gojyo...), gli altri cercano di difendersi senza usare la loro vera forza: in fondo si tratta pur sempre di eseri umani!! Anche la figlia del primo resuscitato prova a intervenire fermando suo padre, ma lui, così come gli altri, smbra del tutto privo della ragione e la spinge via tornando a scagliarsi contro Goku. Sanzo ordina al ragazzo di colpirlo senza esitare, ma, al rifiuto disperato di quest’ultimo, prende la shoreju e gli spara: sotto gli occhi sconvolti della figlia e dello stesso Goku, l’uomo si sbriciola letteralmente, mentre gli altri aggressori si danno alla fuga...
La giovane è ancora sotto shock, ma ha ancora una speranza: tornare dal vescovo e chiedergli di resuscitare ancora una volta suo padre....quindi lanciando un’ultima occhiata mista di disprezzo e odio verso Goku che aveva cercato di trattenerla per farla calmare, si allontana di corsa cercando l’unico uomo che forse può aiutarla. “Perchè è finita così?? Che senso ha resuscitare i morti??” continua a chiedersi con rabbia il ragazzo, ma non c’è tempo per le risposte: ormai agli occhi degli abitanti del villaggio loro appaiono probabilmente solo come portatori di sventure, quindi tutto ciò che possono fare è andarsene via mestamente.
Poco più distante Hazel, con freddo distacco, commenta al fedele Gato tutto ciò che è successo: “Queste cose succedono perchè esistono i demoni; essi non sono degni di essere considerati neanche dei vermi (“even a worm”, da cui il titolo della saga) e noi non abbiamo bisogno di loro...” |