Saiyuki Reload

Against the stream 8 (Contro la corrente 8)

a cura di Mirai

 

Mentre al castello di Houtou continuano i misteriosi esperimenti su Lirin, più lontano uno scontro si appresta a giungere al termine.

Colpito in pieno dall'asta di Goku, Kougaiji giace svenuto sul terreno. Nella sua mente si succedono delle immagini, che emergono dal buio in cui erano avvolte, delle figure e delle voci familiari, che gli ricordano che non lo lasceranno mai, che resteranno sempre al suo fianco perché hanno bisogno di lui…delle immagini che, finalmente, lo riportano verso la luce…

Intanto tutti, guardando il corpo inerte di Kougaiji si chiedono come mai improvvisamente il ragazzo avesse deciso di proteggere Dokugakuji facendogli scudo col suo corpo…
Proprio lui è il primo ad accorrere in soccorso del suo principe, e, sconvolto dall'accaduto, cerca di chiamarlo per farlo tornare in sé, chiedendogli perché mai avesse fatto una cosa del genere…ma sembra tutto inutile ormai…rialzatosi dopo averlo riadagiato a terra, si scaglia con un impeto disperato contro Goku e gli altri.
In realtà è tutta una messinscena: quando prima Dokugakuji aveva soccorso Kougaiji, questi in realtà stava già riprendendo conoscenza, e gli aveva bisbigliato di dargli il tempo di recuperare le forze…Sanzo riesce a rendersi conto appena in tempo che si tratta di una trappola, e grida ai suoi compagni di ripararsi, ma è troppo tardi: il demone ha appena finito di pronunciare la formula di evocazione e lancia loro contro il suo Endokuki…
I quattro giovani non hanno scampo: non possono rifugiarsi da nessuna parte perché alle loro spalle c'è solo un precipizio, e Hakkai riesce a stento a proteggerli con una barriera, ma la forza del demone da evocazione è troppo grande e li travolge, facendoli cadere giù dalla scogliera.
Per fortuna sotto c'è l'acqua (come se non ne avessero vista già abbastanza per quel giorno…), e, mentre cercano di trovare un appiglio da qualche parte, si rendono conto che, se il demone è stato evocato, questo può significare solo una cosa…
Il Kougaiji che li guarda dall'alto, infatti, ha sul volto un sorriso beffardo, ma non c'è più alcuna traccia della freddezza di prima…e le parole che pronuncia sono le parole che gli hanno sentito dire già tante altre volte: "sembra che ancora una volta io sia in debito con voi…per oggi vi lascerò andare…ma la prossima volta che ci incontreremo il Sutra sarà mio."
E' evidente che quello è il vecchio Kougaiji, e pertanto anche le risposte "a tono" di Sanzo e compagni sono le stesse dei "vecchi tempi" (sebbene Hakkai ridendo faccia notare che, nella loro attuale situazione, non sono nella condizione di incutere molto rispetto…); ma adesso per lui è il momento di andare: qualcosa di più importante lo aspetta…quindi, rivolgendosi a Yaone e Dokugakuji, chiede loro se andranno con lui…ma ovviamente non c'è neanche bisogno di domandarlo…

Tutto sembra tornato alla normalità: Sanzo e compagni possono dunque riprendere il loro viaggio, anche se Gojyo non sembra molto in forma: tutti quei bagni gli hanno fatto venire un bel raffreddore, tanto che Goku gli propone di raccogliere tutti i suoi germi e di aprirci un "circo dell'influenza", nel quale il kappa, col naso rosso che si ritrova, potrebbe benissimo fare il clown!!!
Ma il ragazzo ne ha già avute abbastanza per sopportare anche la presa in giro di una scimmia ficcanaso…infatti constata con disappunto che la sfortuna sembra perseguitarli: e se non si tratta di tirare fuori dai guai delle persone, sarà qualcos'altro…e che la suddetta scimmia non si permetta di ricordargli che anche lui ha avuto bisogno di essere aiutato in occasione dello scontro con Zakuro (a quanto gli hanno raccontato, è stato l'unico ad avere bisogno di un aiuto esterno…): lui è proprio l'ultimo a potere parlare, dato che non era neanche lì per dare una mano!!!
Ma, come fa notare Hakkai ridendo, Goku si è fatto valere altrove, tanto da essere diventato una sorta di celebrità in un certo villaggio…e il ragazzo non può fare a meno di ripensare con orgoglio alle parole che Kon gli aveva rivolto prima di salutarli: quando sarebbe diventato grande, avrebbe imparato a condurre un'imbarcazione e avrebbe sempre protetto il suo villaggio, sua madre e sua sorella…e sarebbe diventato forte, proprio come lui!!!
Mentre Gojyo e Goku continuano i loro soliti battibecchi, solo Sanzo sembra essere assorto nei suoi pensieri: quando Dokugakuji gli aveva detto ciò che era successo a Kougaiji, gli aveva anche accennato della presenza ad Houtou di un essere umano…anche se forse definirlo umano non era proprio il termine più adatto: di lui si sa soltanto che è uno scienziato geniale e che non ha considerazione per nulla e nessuno…una persona misteriosa, il cui nome è Ni Jie Ni…
A riportare Sanzo alla realtà pensa Hakkai, che gli comunica che occorrono almeno altri tre giorni di marcia prima di incontrare un altro villaggio, quindi sarebbe meglio fermarsi…il bonzo non può fare a meno di chiedersi perchè mai tutte le loro "brevi soste" alla fine sembrano trasformarsi sempre in "soggiorni", ma non ci sono molte alternative quindi deve rassegnarsi…
Piuttosto, si chiede Goku, chissà come mai all'inizio Kougaiji si era comportato in quella maniera così cattiva…probabilmente, come dice Gojyo, aveva fatto un brutto sogno molto realistico la notte prima…un brutto sogno dal quale ora, fortunatamente, si era svegliato…

Nei laboratori di Houtou, intanto, la dottoressa Fan continua a rimproverare i suoi colleghi per la superficialità che stanno dimostrando in quel momento: sembrano molto più interessati alla loro partita a scacchi che a ciò che sta accadendo!!! Ad un tratto qualcuno li interrompe annunciando il ritorno al castello del principe Kougaiji, che fa il suo ingresso nel laboratorio.
L'accoglienza che Ni Jie Ni gli riserva è come al suo solito sarcastica: a Kougaiji era stato affidato il compito di sconfiggere Sanzo e i suoi compagni, ma evidentemente non era stato chiaramente specificato che bisognava eliminarli una volta per tutte…sembrerebbe necessario, a questo punto, procedere ad un incremento della particolare "terapia di riabilitazione" a cui lo hanno già sottoposto…
Detto questo, con assoluta indifferenza, torna alla sua partita a scacchi, ma un calcio del principe fa volare via la scacchiera dal tavolo, mentre Dokugakuji e Yaone, nonostante l'inutile tentativo di resistenza di Fan, rompono la vasca per esperimenti in cui era tenuta Lirin, portandola in salvo.
Agli scienziati appare chiaro che la situazione è sfuggita al loro controllo, ma nonostante ciò Ni continua a mantenere un assoluto sangue freddo: imperturbabile si limita a constatare che quanto è successo gli servirà come utile materiale di studio per la prossima volta, soprattutto se si curerà di fargli sapere come abbia fatto a ritornare in sé…
"Non ci sarà una prossima volta" lo interrompe Kougaiji "non sarò mai più uno dei tuoi esperimenti".
E che non fraintenda: queste parole non significano che lui sia passato dalla parte di Sanzo, ma che da quel momento in poi combatterà seguendo le sue regole, salvando sua madre con le sue proprie forze..
Non sarebbe stato mai più soltanto uno strumento per i suoi giochetti…
Nel frattempo Lirin, anche se ancora debole, ha ripreso conoscenza e tende fiduciosa una mano a suo fratello: sapeva che sarebbe tornato da lei…e Kougaiji, ricambiandole quel gesto d'affetto, ricorda a Ni Jie Ni ciò che lo scienziato gli aveva detto una volta: "non bisogna allontanarsi dalle cose che ci sono preziose"…ma adesso lui può rispondergli che, anche se non dovesse riuscirvi, quelle cose torneranno da lui e non gli permetteranno mai di allontanarsi realmente…
Prima di andare via insieme ai suoi ritrovati compagni, si volta verso Ni dicendogli che avere capito questo è stato come vedere finalmente la luce dopo tanta oscurità…ma un discorso del genere probabilmente non potrà essere mai compreso da un individuo come lui…
Difatti l'unica reazione dello scienziato, sotto gli occhi allibiti della dottoressa Fan, e quella di scoppiare in una risatina isterica…per lui questa è stata soltanto una seccatura, in effetti non si sarebbe aspettato che quel ragazzo si potesse rivelare un osso tanto duro…chissà perché sembra proprio che tutti siano attratti dalla luce ultimamente …proprio come dei piccoli insignificanti insetti…

In tutt'altro luogo, Zakuro, dopo essere fuggito dopo lo scontro con il gruppo di Sanzo, sta ancora meditando sulla sua vendetta parlando tra sé e sé (sembra che parlare da solo sia una sua abitudine…) : per quella volta erano riusciti a scappare dal suo mondo di illusioni, ma la prossima volta la vittoria sarebbe stata sua…lui in persona si sarebbe premurato di scortarli nelle profondità dell'inferno!!!
Ma la sua risata trionfale viene interrotta dall'arrivo di uno stormo di corvi, che lo circondano aggredendolo…tutto ciò che rimane di lui è un urlo straziante che riecheggia sulla foresta…