Saiyuki Reload

Against the stream 5 (Contro la corrente 5 )

a cura di Mirai

 

Con il ferimento di Zakuro, dunque, Sanzo e compagni sono finalmente riusciti a tornare alla realtà.
Tuttavia il demone continua a trattarli con arroganza: sebbene abbia accusato il colpo, non penseranno davvero che basti così poco per sconfiggerlo??? Così dicendo, si toglie il mantello gettandolo addosso ai suoi nemici, per nascondere la sua fuga: infatti improvvisamente del demone non c'è più alcuna traccia, eccetto la sua risata riecheggiante e la sua voce, proveniente da chissà dove, che li avverte: quei "buffoni" lo rivedranno molto presto!!!
Davvero un'uscita di scena plateale, non c'è che dire: quel demone si era rivelato irritante fino all'ultimo, col suo atteggiamento da primadonna…
Tuttavia per il momento non è più il caso di preoccuparsi di lui…mentre i tre ragazzi si rivestono, Gojyo si rivolge a Dokugakuji per ringraziarlo dell'aiuto che gli aveva dato prima, ma questi sembra totalmente assorto nei suoi pensieri. Dopo ciò che ha visto, infatti, non può fare a meno di manifestare anche agli altri la sua perplessità: se è davvero così semplice per qualcuno che è stato ipnotizzato riprendere coscienza, potrebbe esserlo altrettanto anche in caso di un vero e proprio lavaggio del cervello???

Nel frattempo, dentro la grotta, Kon cerca di farsi strada verso l'uscita attraverso le rocce che chiudono l'ingresso: sebbene gli adulti gli dicano che è inutile sprecare così le sue energie, lui è troppo preoccupato per Goku per potere stare ad aspettare senza fare nulla. Infatti Goku è fuori ormai da troppo tempo, potrebbe trovarsi in grave pericolo…come possono in quel momento farsi sopraffare dalla paura dei demoni??? Come possono lasciarlo al suo destino dopo che lui sta rischiando la sua stessa vita PER LORO??? E poi lui ha anche un debito di riconoscenza nei suoi confronti, poichè è stato l'unico che lo aveva fatto tornare a casa…sentendo le parole del fratello, anche Rin , la sorellina di Kon, si mette a scavare con le mani fra le rocce per aiutarlo…
E così anche gli uomini si rendono conto, di fronte alla forza di volontà dei due bambini, che non potevano continuare con il loro atteggiamento da vigliacchi: neanche loro vogliono restare sepolti vivi là dentro…e, procuratasi una vanga, riescono finalmente a creare un'apertura verso l'esterno…
Kon entusiasta si precipita verso l'apertura, e così riesce a vedere con grande sollievo che Goku è ancora là…ma il suo entusiasmo dura poco: Goku infatti cade a terra sanguinante e privo di sensi, mentre davanti a lui una figura dallo sguardo di ghiaccio lo osserva inespressivo.

Intanto anche Yaone e Dokugakuji si sono finalmente decisi a raccontare ciò che è effettivamente successo a Kougaiji: dopo che gli è stato fatto il lavaggio del cervello, infatti, non è più lo stesso che anche loro conoscevano, ma si è trasformato in una fredda e sanguinaria macchina assassina.
Gojyo è allibito che vengano sottoposti a certi trattamenti persino membri della famiglia reale, mentre Sanzo dice di avere compreso finalmente il motivo della loro preoccupazione nei loro riguardi. Un atteggiamento davvero encomiabile, se non fosse che l'avergli consigliato di arrendersi consegnando il sutra non appena l'avessero incontrato e di scappare, per quanto lo riguarda, sta solo ad indicare una cosa: che come al solito dimostrano di avere un'opinione troppo alta di loro stessi…
Parole che fanno irritare ancora di più Dokugakuji: non si rendono conto che questa volta Kougaiji non si limiterà ad affrontarli come al solito???
Ma Sanzo non si scompone: se dovesse trovarsi in pericolo, non si farà certo scrupolo di usare la sua pistola, e del resto è convinto che neanche Kougaiji in quelle condizioni sarebbe così compassionevole da permettergli di scappare, quindi non ci sono molte alternative…
Un ragionamento molto freddo e distaccato (forse Gojyo non ha poi tutti i torti a definire il biondo monaco la VERA "macchina assassina"…ed anzi questo è niente in confronto a quando è di cattivo umore, aggiunge sottovoce…), ma Yaone non può fare a meno di ammettere che in questo caso Sanzo ha perfettamente ragione…
Finora loro hanno cercato un metodo per fare tornare indietro il loro principe, ma le speranze sono davvero minime…ed, inoltre, come fa notare Hakkai, il problema è soprattutto capire se nella sua mente, condizionata in quel modo, sia rimasto ancora qualcosa del vecchio Kougaiji.
Perché, se così non fosse e non riuscissero a riportarlo più in sè…allora davvero non ci sarebbero altre vie d'uscita…

Goku intanto sta iniziando a riprendere conoscenza. Ha ancora le idee confuse, non sa neanche come ci sia finito per terra, e sente solo un fortissimo dolore…piano piano comincia a ricordare quello che è successo…quando era tornato in prossimità della caverna, alle sue spalle aveva visto Kougaiji…lui si era mosso per salutarlo amichevolmente, ma improvvisamente era stato colpito da un fortissimo pugno…un pugno molto più forte del solito…
Ripresosi a fatica, adesso si accinge a colpirlo a sua volta, ma Kougaiji blocca senza difficoltà il suo attacco e, nuovamente, lo colpisce scagliandolo contro la parete rocciosa…
Il ragazzino ha capito che è successo qualcosa di strano al suo avversario, che ormai neanche più ascolta i suoi tentativi di parlargli…e soprattutto una cosa gli è chiara: che nella sua mente in questo momento c'è solo pura follia omicida…

Provando a difendersi con il nyoibo, Goku lo colpisce al braccio destro, così forte che avrebbe dovuto spezzarglielo…ma Kougaiji sembra non accorgersene neanche, e con l'altro braccio afferra lo sgomento Goku, sbattendolo con forza contro la roccia e intimandogli, senza mezzi termini, di dirgli subito dove si trova Sanzo.
In realtà il ragazzo non ha la minima idea di dove si trovino i suoi compagni, ciò nonostante risponde orgogliosamente che non glielo direbbe neanche se lo uccidesse…
"Molto bene" gli risponde con distacco Kougaiji "dal momento che ti rifiuti di dirmi dove si trova, non mi servi più". E così dicendo lo sbatte violentemente a terra, infierendo ancora su di lui calpestandogli una mano per spezzargli le dita: il dolore è tremendo, ma Goku sente che non solo la mano, bensì tutto il suo corpo ormai è come immobilizzato e non gli risponde più…
Il demone sta per sferrargli il colpo di grazia, ma la voce di Kon, che ha assistito a tutta la scena dalla fenditura nella grotta, e che ora gli grida di lasciare stare il suo amico, lo distrae infastidendolo: sta dunque per dirigersi verso la caverna per fare zittire il bambino una volta per tutte, quando Goku, ad un tratto, si rialza in piedi e lo blocca: per un attimo aveva perso le speranze di farcela, aveva creduto che l'unica cosa che gli rimaneva da fare era pregare che arrivassero i suoi amici a salvarlo…ma non poteva essere così patetico da ridursi a quel modo!!!
Quindi raccogliendo tutte le sue residue forze, e con un incredibile sforzo di volontà, riesce a colpire il suo avversario con un calcio, mandandolo al tappeto, e sfidandolo: che dimentichi Sanzo, poiché quello di cui adesso dovrà occuparsi è LUI.