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La comparsa del demone lascia tutti attoniti
dalle sue parole e
dalle espressioni preoccupate di Yaone e Dokugakuji il gruppo di Sanzo
capisce che non deve trattarsi di un nemico paragonabile a quelli che
hanno incontrato finora
Mentre il demone constata ironicamente che i sospetti di Gyokumen Koshu
sui due potenziali "traditori", da quanto aveva potuto vedere
con i suoi occhi, non erano infondati, Gojyo lo interrompe sarcasticamente
dicendogli di andare a risolvere le loro "questioni personali"
altrove.
Ma il demone, sorridendo sinistramente, li avverte che il suo vero obbiettivo
è un altro, ben più importante che rimproverare quei due:
scortare personalmente il gruppo di Sanzo all'inferno.
Invano
Yaone cerca di avvertirli di non guardarlo negli occhi: l'inquietante
sguardo del demone li fa avvolgere dalle tenebre per poi farli ritrovare
in un tetro luogo, una sorta di cimitero pieno di candele e scheletri
umani
Ridendo il demone si presenta ai suoi nemici: il suo nome
è Zakuro e quello in cui si trovano è un mondo da lui
creato
un mondo che diventerà la loro tomba.
Nel frattempo
Goku, dopo avere incitato gli abitanti del villaggio ad allontanarsi
in fretta, si trova a dovere fronteggiare da solo l'attacco dei demoni.
Nonostante la superiorità numerica, questi si rendono conto che
la forza del ragazzino è fuori dal comune e che il suo nyoibo,
potendoli raggiungere ovunque allungandosi, è un'arma molto pericolosa
Tuttavia la presenza degli abitanti del villaggio, e il dovere pensare
prima di tutto a difenderli, non gli permette di potere attaccare liberamente,
pertanto chiede a Kon, che era vicino a lui, di dire alla sua gente
di dirigersi quanto più possibile in fondo alla grotta dove erano
prima, e di farlo in fretta
Una volta assicuratosi che non fossero più nei pressi dell'ingresso
della caverna, Goku con il nyoibo colpisce la parete rocciosa, facendone
franare una parte per chiuderne l'ingresso
adesso è pronto
ad affrontare quei demoni boriosi senza più alcuna remora: dunque,
che si facciano avanti!!!
Intanto
i suoi amici stanno iniziando a rendersi conto che il luogo in cui si
trovano è solo un'illusione, sebbene incredibilmente reale
Sanzo,
ormai al limite della pazienza, punta la shoreiju contro Zakuro, ma
questi lo avverte: se non si raffredda un po' lo spirito, potrebbe rischiare
di fondere la pistola
infatti la pistola gli si scioglie tra le
mani, rendendosi inutilizzabile
Divertito dalle circostanze, il demone li avverte: nel suo mondo si
gioca secondo le sue regole, e dovrebbero cercare di fare molta attenzione:
le sue illusioni sanno essere molto "incisive"
ad esempio,
farebbero meglio ad evitare di farsi mordere dai serpenti velenosi che
improvvisamente si sono materializzati sul loro corpo
Hakkai mette in guardia i suoi amici: ogni danno fisico che viene subito
in questo mondo viene direttamente percepito dal cervello come reale:
pertanto se loro dovessero morire in quel luogo immaginario morirebbero
realmente anche nella realtà!!! L'unico modo per non sottostare
a questa forma di suggestione ipnotica sarebbe impedire alla voce del
demone di insinuarsi nelle loro orecchie e nella loro mente, ma come
evitarlo????
Infatti il demone non sembra affatto preoccupato, anzi si congratula
ironicamente con i tre giovani per la capacità di resistenza
che stanno dimostrando in quell'occasione
ne è talmente
colpito che, come "premio", decide di "offrire loro una
mano"
anzi, un'intera distesa di mani che, affiorando dal
terreno, li trascinano verso il suolo bloccandoli e avvolgendoli completamente
All'esterno,
nel mondo reale, Yaone e Dokugakuji assistono impotenti allo strazio
di Sanzo e compagni...conoscono bene le capacità di Zakuro, e
sanno che le illusioni di cui è capace sono in grado di terrorizzare
a tal punto le sue vittime, sfruttando le paure più profonde
dei loro animi, fino a condurli alla morte
Dokugakuji interviene tentando di convincere Zakuro a lasciarli in vita:
dopotutto è soltanto recuperare il sutra l'oggetto della missione,
ma la risposta che riceve è assolutamente sprezzante
il
demone non è affatto stupito che degli incompetenti come loro,
che non sono stati in grado neanche di proteggere il loro capo, adesso
siano così ingenui da provare ad ostacolarlo
Ma del resto, aggiunge, è comprensibile che siano così
preoccupati: in fondo nel gruppo di Sanzo, c'è anche Gojyo, ovvero
il "fratellino minore" di Dokugakuji
un motivo in più
per accanirsi proprio su di lui
E così, sadicamente, il demone bisbiglia nelle orecchie di Gojyo
di mostrare il "temperamento focoso" che è in lui
materializzando
una fiamma che avvolge letteralmente il braccio del ragazzo, consumandoglielo
e facendolo impazzire dal dolore
Anche Goku,
intanto, è ancora alle prese con i suoi nemici: da un lato la
superiorità numerica dei suoi avversari lo ha messo in difficoltà,
ma prolungare oltre questo scontro significherebbe mettere in pericolo
gli abitanti nel villaggio, che si trovano sepolti vivi dentro la caverna
per
non parlare del fatto che non sa che fine abbiano fatto i suoi amici
d'altra
parte ora è stato messo alle strette dai demoni, che ora sogghignano
sicuri della vittoria: alle sue spalle infatti c'è solo un profondo
baratro
ma, incredibilmente, il ragazzo spicca un balzo all'indietro
e si lascia cadere giù!!!
I demoni, esterrefatti, si sporgono dal burrone per vedere che fine
abbia fatto, ma hanno appena il tempo di vedere il sorriso soddisfatto
di Goku che, appigliatosi ad un ramo che sporgeva poco più in
basso, conficca il suo nyoibo nella roccia, causando il cedimento della
parte soprastante: per i demoni non c'è più scampo, precipitando
in mare insieme alle rocce
Finalmente
sembra tutto finito e Goku può risalire la roccia per andare
a liberare gli altri dalla caverna: è decisamente stanco, non
si può certo dire che quella sia stata una giornata fortunata
per lui: prima la caduta nel fiume, poi l'attacco dei demoni, i suoi
amici dispersi e, soprattutto
"Hai ancora fame, non è vero???" gli dice una voce
familiare alle sue spalle
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