Saiyuki Reload

Against the stream 3 (Contro la corrente 3)

a cura di Mirai



La comparsa del demone lascia tutti attoniti…dalle sue parole e dalle espressioni preoccupate di Yaone e Dokugakuji il gruppo di Sanzo capisce che non deve trattarsi di un nemico paragonabile a quelli che hanno incontrato finora…
Mentre il demone constata ironicamente che i sospetti di Gyokumen Koshu sui due potenziali "traditori", da quanto aveva potuto vedere con i suoi occhi, non erano infondati, Gojyo lo interrompe sarcasticamente dicendogli di andare a risolvere le loro "questioni personali" altrove.
Ma il demone, sorridendo sinistramente, li avverte che il suo vero obbiettivo è un altro, ben più importante che rimproverare quei due: scortare personalmente il gruppo di Sanzo all'inferno.

Invano Yaone cerca di avvertirli di non guardarlo negli occhi: l'inquietante sguardo del demone li fa avvolgere dalle tenebre per poi farli ritrovare in un tetro luogo, una sorta di cimitero pieno di candele e scheletri umani…Ridendo il demone si presenta ai suoi nemici: il suo nome è Zakuro e quello in cui si trovano è un mondo da lui creato…un mondo che diventerà la loro tomba.

Nel frattempo Goku, dopo avere incitato gli abitanti del villaggio ad allontanarsi in fretta, si trova a dovere fronteggiare da solo l'attacco dei demoni. Nonostante la superiorità numerica, questi si rendono conto che la forza del ragazzino è fuori dal comune e che il suo nyoibo, potendoli raggiungere ovunque allungandosi, è un'arma molto pericolosa…
Tuttavia la presenza degli abitanti del villaggio, e il dovere pensare prima di tutto a difenderli, non gli permette di potere attaccare liberamente, pertanto chiede a Kon, che era vicino a lui, di dire alla sua gente di dirigersi quanto più possibile in fondo alla grotta dove erano prima, e di farlo in fretta…
Una volta assicuratosi che non fossero più nei pressi dell'ingresso della caverna, Goku con il nyoibo colpisce la parete rocciosa, facendone franare una parte per chiuderne l'ingresso…adesso è pronto ad affrontare quei demoni boriosi senza più alcuna remora: dunque, che si facciano avanti!!!

Intanto i suoi amici stanno iniziando a rendersi conto che il luogo in cui si trovano è solo un'illusione, sebbene incredibilmente reale…Sanzo, ormai al limite della pazienza, punta la shoreiju contro Zakuro, ma questi lo avverte: se non si raffredda un po' lo spirito, potrebbe rischiare di fondere la pistola…infatti la pistola gli si scioglie tra le mani, rendendosi inutilizzabile…
Divertito dalle circostanze, il demone li avverte: nel suo mondo si gioca secondo le sue regole, e dovrebbero cercare di fare molta attenzione: le sue illusioni sanno essere molto "incisive"…ad esempio, farebbero meglio ad evitare di farsi mordere dai serpenti velenosi che improvvisamente si sono materializzati sul loro corpo…
Hakkai mette in guardia i suoi amici: ogni danno fisico che viene subito in questo mondo viene direttamente percepito dal cervello come reale: pertanto se loro dovessero morire in quel luogo immaginario morirebbero realmente anche nella realtà!!! L'unico modo per non sottostare a questa forma di suggestione ipnotica sarebbe impedire alla voce del demone di insinuarsi nelle loro orecchie e nella loro mente, ma come evitarlo????
Infatti il demone non sembra affatto preoccupato, anzi si congratula ironicamente con i tre giovani per la capacità di resistenza che stanno dimostrando in quell'occasione…ne è talmente colpito che, come "premio", decide di "offrire loro una mano"…anzi, un'intera distesa di mani che, affiorando dal terreno, li trascinano verso il suolo bloccandoli e avvolgendoli completamente…

All'esterno, nel mondo reale, Yaone e Dokugakuji assistono impotenti allo strazio di Sanzo e compagni...conoscono bene le capacità di Zakuro, e sanno che le illusioni di cui è capace sono in grado di terrorizzare a tal punto le sue vittime, sfruttando le paure più profonde dei loro animi, fino a condurli alla morte…
Dokugakuji interviene tentando di convincere Zakuro a lasciarli in vita: dopotutto è soltanto recuperare il sutra l'oggetto della missione, ma la risposta che riceve è assolutamente sprezzante…il demone non è affatto stupito che degli incompetenti come loro, che non sono stati in grado neanche di proteggere il loro capo, adesso siano così ingenui da provare ad ostacolarlo…
Ma del resto, aggiunge, è comprensibile che siano così preoccupati: in fondo nel gruppo di Sanzo, c'è anche Gojyo, ovvero il "fratellino minore" di Dokugakuji…un motivo in più per accanirsi proprio su di lui…
E così, sadicamente, il demone bisbiglia nelle orecchie di Gojyo di mostrare il "temperamento focoso" che è in lui…materializzando una fiamma che avvolge letteralmente il braccio del ragazzo, consumandoglielo e facendolo impazzire dal dolore…

Anche Goku, intanto, è ancora alle prese con i suoi nemici: da un lato la superiorità numerica dei suoi avversari lo ha messo in difficoltà, ma prolungare oltre questo scontro significherebbe mettere in pericolo gli abitanti nel villaggio, che si trovano sepolti vivi dentro la caverna…per non parlare del fatto che non sa che fine abbiano fatto i suoi amici…d'altra parte ora è stato messo alle strette dai demoni, che ora sogghignano sicuri della vittoria: alle sue spalle infatti c'è solo un profondo baratro…ma, incredibilmente, il ragazzo spicca un balzo all'indietro e si lascia cadere giù!!!
I demoni, esterrefatti, si sporgono dal burrone per vedere che fine abbia fatto, ma hanno appena il tempo di vedere il sorriso soddisfatto di Goku che, appigliatosi ad un ramo che sporgeva poco più in basso, conficca il suo nyoibo nella roccia, causando il cedimento della parte soprastante: per i demoni non c'è più scampo, precipitando in mare insieme alle rocce…

Finalmente sembra tutto finito e Goku può risalire la roccia per andare a liberare gli altri dalla caverna: è decisamente stanco, non si può certo dire che quella sia stata una giornata fortunata per lui: prima la caduta nel fiume, poi l'attacco dei demoni, i suoi amici dispersi e, soprattutto…
"Hai ancora fame, non è vero???" gli dice una voce familiare alle sue spalle…