Saiyuki Reload

Atto 2 Snow Drop 2(Fiocchi di neve 2)

a cura di Mirai

Act.3 "Snow Drop 2" ("Fiocchi di neve 2")


Cercare Yakumo e il piccolo Ryo si rivela molto più difficile di quanto avessero immaginato…la tempesta fuori è molto peggiorata, e le loro tracce sono state totalmente cancellate…
Sanzo ripensa alle parole che Yakumo gli aveva detto quel pomeriggio: "Per quanto ne sai, io potrei essere già impazzito", le parole che gli avevano instillato il dubbio e che l'avevano spinto a seguirlo, quando l'attenzione dei quattro giovani viene richiamata da alcuni colpi di arma da fuoco.
Raggiunto il luogo da cui provenivano gli spari, una scena terribile si mostra ai loro occhi: due abitanti del villaggio fatti a pezzi, il piccolo Ryo riverso sulla neve in una pozza di sangue e Yakumo in piedi con il fucile ancora in mano…
Mentre il demone avvolge pietosamente il corpo privo di vita del bambino nella sua sciarpa, confessa ai quattro, che lo guardano increduli, la verità…
Per un momento aveva creduto davvero che le cose potessero migliorare…ma si era trattato solo di un sogno, di un'illusione…l'averci anche solo creduto era probabilmente il primo segno della sua follia…infatti i bambini, a poco a poco, avevano iniziato anch'essi a manifestare i primi sintomi del male che aveva colpito la loro gente, e a lui era toccato il compito di intervenire prima che fosse troppo tardi e cominciassero a uccidere, come ora aveva fatto Ryo…
E così, prima che cambiassero completamente, li aveva dovuti uccidere…uno dopo l'altro, giorno dopo giorno…proprio lui che li aveva salvati prendendoli con sé e tenendoli al sicuro dall'odio degli esseri umani, li doveva vedere morire sotto le proprie mani, senza potere fare altro che aspettare e guardare impotente il corso degli eventi…
Ma adesso bisogna assolutamente tornare indietro…ora che qualcuno di loro è stato ucciso, gli abitanti del villaggio non tarderanno a vendicarsi, e i bambini sono rimasti soli…
Ciò che Yakumo vede tornato al rifugio è agghiacciate: tutti i bambini sono stati massacrati dagli uomini, che ancora si trovano lì, mentre tutto è imbrattato di quel sangue innocente…
Ancora una volta non ha potuto fare nulla, ancora una volta ha potuto solo restare a guardare, ancora una volta…ma adesso lo shock provato a quella vista ha spezzato definitivamente il precario equilibrio che manteneva lucida la sua mente…
Nel frattempo Sanzo e compagni tornano mestamente indietro anche loro: Goku in particolare è turbato dall'accaduto: come aveva potuto il loro amico ingannarli così? Come aveva potuto fingere che tutto andasse bene? Probabilmente alla fine ci aveva creduto davvero in quel suo sogno, dimenticando quella che era invece la realtà…
Una realtà crudele che ora si manifesta anche davanti ai loro occhi…
Quello che vedono inseguire uno degli abitanti del villaggio non è più Yakumo, ma un demone feroce assetato solo di sangue...A nulla valgono le richieste di pietà da parte dell'uomo, che cerca giustificazione per il gesto compiuto in quanto dettato dalla necessità di difendersi per primi…sotto lo sguardo di Goku, Hakkai, Gojyo e Sanzo il demone lo fa letteralmente a pezzi…
Goku vorrebbe intervenire, ma viene colpito dal demone che sta per attaccare anche gli altri suoi compagni quando un proiettile sparato da Sanzo sembra fermarlo…ma è solo un attimo: nello sguardo inespressivo di Yakumo non c'è più alcuna traccia di umanità.
Goku è distrutto dal dolore…il loro amico alla fine è stato schiacciato dal senso di colpa che lui stesso portava dentro: ogni nuova lapide che costruiva era un peso sempre più grande che si era trovato a dovere portare da solo…
Tutto ciò che loro possono fare ora per lui è soltanto interrompere quella sua sofferenza disperata uccidendolo…e costruendo una lapide anche per lui proprio in quel luogo che non voleva abbandonare, e su cui adesso, passata anche questa tempesta, sembra essere tornata la pace…
Prima di lasciare quei luoghi per rimettersi in cammino, Goku, ancora turbato dagli ultimi avvenimenti, chiede a Sanzo come si sarebbe comportato se una cosa del genere fosse successa a lui…ma subito si pente, forse intuendo già cosa gli avrebbe detto…
La risposta del bonzo, infatti, è crudele: "Ti avrei ucciso…e non mi sarei voltato indietro".
Il loro viaggio, infatti, DEVE continuare…e così, come sempre, i nostri riprendono ancora una volta la strada verso l'Ovest…