Saiyuki Reload

Atto 2 Snow Drop 1 (Fiocchi di neve 1)

a cura di Mirai

Qualcosa sta per accadere, ormai…
Mentre il gruppo di Kougaiji si prepara ad entrare in azione, c'è chi continua a tramare nell'ombra…a cosa starà pensando realmente Ni Je Ni mentre abbraccia G. Koshu? Intanto la pelle candida della demone gli riporta alla mente il bianco sudario che ricopre, col suo candore, i cupi colori della morte… un candore abbagliante che non è paragonabile neanche a quello della neve…
Quale sinistro presagio si nasconde dietro questi pensieri?

Atto 2 "Snow drop 1" ("Fiocchi di neve 1")

Nel loro viaggio verso ovest Sanzo e compagni si ritrovano a dovere attraversare una montagna innevata: questo almeno è quanto gli abitanti di un villaggio hanno detto loro, ma ciò che non era stato precisato era che si sarebbero trovati in mezzo ad una vera e propria tempesta …
L'unico che sembra divertirsi in mezzo a tutta quella neve è Goku ("le scimmie si divertono facilmente!!!" osserva perplesso Gojyo), che viene riportato all'ordine dai rimproveri di Sanzo e dalla necessità di trovare un riparo, dal momento che la tempesta sembra diventare più forte.
I nostri non hanno neanche il tempo di iniziare a cercarne uno che la loro attenzione è richiamata da una freccia scoccata proprio contro di loro…demoni? Improbabile, visto che non ne hanno percepito la presenza…infatti in cima ad un albero trovano soltanto un bambino che intima loro di non andare oltre, visto che l'accesso a quel luogo non e' consentito agli abitanti del villaggio…
E' evidente che sono stati scambiati per qualcun altro…meglio ignorarli e cambiare direzione di corsa, per non avere ulteriori grane!!! Ma correre in un luogo simile è difficile e insidioso, infatti il gruppo finisce col cadere in un burrone celato dalla coltre di neve.
Svenuti e semisepolti dalla neve vengono ritrovati da un demone, che li porta con sé.
Dopo l'iniziale diffidenza, Sanzo (che al suo risveglio, trovandoselo davanti, gli punta subito la pistola contro!!!) viene a sapere dai suoi compagni, svegliatisi prima di lui, che quello è un demone inoffensivo, che li aveva salvati in quanto ancora inspiegabilmente in possesso della sua umanità.
Data anche l'impossibilità di proseguire il viaggio a causa del tempo, Sanzo e gli altri si trovano costretti ad accettare l'ospitalità del demone e a fare la conoscenza degli altri abitanti di quel luogo desolato: un gruppo di bambini, gli stessi che avevano incontrato prima, anch'essi demoni.
Yakumo (questo è il nome del demone che li ha salvati), racconta la loro storia: in seguito alla follia che aveva colpito i demoni in quella e in altre zone, i loro genitori erano morti, lasciandoli orfani. Il male aveva risparmiato i più piccoli (probabilmente perché ancora non avevano sviluppato totalmente le loro capacità demoniache) e, chissà per quale motivo, Yakumo stesso…forse, come dice lui, era scritto nel suo Karma che dovesse prendersi cura di loro: infatti egli li prese con sé e li portò in quel luogo per allontanarli dall'odio degli abitanti del villaggio.
Adesso, venuto a conoscenza del motivo per cui il giovane bonzo e i suoi compagni hanno intrapreso il loro viaggio, Yakumo non può fare a meno di manifestare i dubbi che ha sempre avuto: una volta trovata ed eliminata la causa di tutto, si potrà davvero tornare come prima? Gli esseri umani potranno tornare ancora a vivere insieme ai demoni, a ritrovare la fiducia in loro?
Intanto un'atmosfera tranquilla si è diffusa dentro al rifugio: Goku gioca con i bambini, e Gojyo con…le bambine ("ma solo per chiedere loro un appuntamento quando saranno più grandi!!!" precisa il Kappa imbarazzato per le battute di Goku…), mentre Sanzo tenta di riportare l'"ordine" alla sua maniera… Nel vedere questa scena, e come il gruppo di Sanzo sia unito, nonostante sia composto da esseri e personalità così diverse, Yakumo dice di provare quasi invidia, e forse riesce a vedere una luce di speranza anche per sé e per i piccoli, quando improvvisamente irrompono nel rifugio gli abitanti del villaggio con l'intenzione di eliminare una volta per tutte quella minaccia che sentono incombere su di loro: minaccia data anche solo dal fatto che essi esistono ancora…E non importa che si tratti solo di bambini: in quanto demoni possono divenire pericolosi una volta cresciuti, quindi vanno eliminati prima che sia troppo tardi…
Sta per avvenire lo scontro tra Yakumo e gli assalitori, quando Sanzo si intromette fermandoli: essendo un essere umano ed un religioso, gli abitanti del villaggio si rivolgono a lui chiedendogli di dire la sua opinione, di giudicare chi sia realmente nel torto…
"Se avete paura e pensate solo alla vostra salvezza, le vostre decisioni e azioni sono giustificate…ma questi bambini non sono diversi dai bambini del villaggio!!! Pertanto insistere nel volerli uccidere vi renderebbe inferiori sia ad un demone che ad un essere umano!!!"
Turbati dalle parole del bonzo, gli abitanti del villaggio si ritirano, almeno per il momento, intimando a Sanzo e Yakumo di andarsene al più presto, se vogliono avere salva la vita…altrimenti torneranno, e allora dovranno ucciderli per garantire la loro stessa sopravvivenza.
Parole crude che hanno scosso tutti, soprattutto i bambini…
Intanto la tempesta fuori è cessata, sembrerebbe una bella giornata, ma Yakumo sconsiglia alla compagnia di riprendere il viaggio prima dell'indomani mattina: probabilmente il tempo sarebbe peggiorato nuovamente in serata, tanto vale fermarsi ancora lì con loro.
Stavolta anche Sanzo accetta di buon grado, così i quattro si fermano cercando di rendersi utili procurando un po' di legna per il fuoco: a dire il vero al lavoro si mettono solo Goku, Gojyo e Hakkai, mentre Sanzo, come al solito, si limita a osservarli fumando una sigaretta…
In quel momento si avvicina a lui Yakumo, e, riprendendo il discorso iniziato il giorno prima, si chiedono entrambi se DAVVERO le cose potranno mai tornare come prima…e, soprattutto Yakumo, si chiede se riuscirà a mantenere la ragione ancora per molto…o se già non l'ha persa, ma non se ne è ancora reso conto…è la preoccupazione di non lasciare soli i suoi bambini a dargli la forza per combattere…
Nel frattempo uno dei soliti battibecchi tra Goku e Gojyo si è trasformato in una battaglia a palle di neve, alla quale si sono uniti tutti i bambini…improvvisamente quell'atmosfera giocosa è infranta da una scoperta di Goku: in mezzo alla neve sorgono delle lapidi, i luoghi dove sono sepolti altri bambini che sono stati uccisi tempo prima, luoghi che Yakumo non vuole abbandonare, spingendolo a restare ancora lì…
"Chi può avere fatto questo? Degli esseri umani?", chiede Sanzo, ma il demone lascia senza risposta la domanda con un sorriso enigmatico…
Fattasi sera, la tempesta si è nuovamente scatenata: Yakumo tranquillizza il gruppo di Sanzo dicendogli che potranno riprendere l'indomani il loro viaggio senza problemi, quando una bambina corre preoccupata dal demone dicendogli che Ryo, uno degli altri bambini, era sparito…e che, spaventato dai discorsi del giorno prima e dall'irruzione degli abitanti del villaggio, era come cambiato, non sembrava più lui…
A quelle parole Yakumo decide subito di uscire per andarlo a cercare, intimando agli altri, che volevano andare con lui per dargli una mano con le ricerche, di non seguirlo e di farlo andare da solo…
Ma c'è qualcosa, in questa storia, che non convince Sanzo: pertanto il bonzo dice al suo gruppo di seguirlo ugualmente…