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Qualcosa
sta per accadere, ormai
Mentre il gruppo di Kougaiji si prepara ad entrare in azione, c'è
chi continua a tramare nell'ombra
a cosa starà pensando
realmente Ni Je Ni mentre abbraccia G. Koshu? Intanto la pelle candida
della demone gli riporta alla mente il bianco sudario che ricopre, col
suo candore, i cupi colori della morte
un candore abbagliante
che non è paragonabile neanche a quello della neve
Quale sinistro presagio si nasconde dietro questi pensieri?
Atto
2 "Snow drop 1" ("Fiocchi di neve 1")
Nel
loro viaggio verso ovest Sanzo e compagni si ritrovano a dovere attraversare
una montagna innevata: questo almeno è quanto gli abitanti di
un villaggio hanno detto loro, ma ciò che non era stato precisato
era che si sarebbero trovati in mezzo ad una vera e propria tempesta
L'unico che sembra divertirsi in mezzo a tutta quella neve è
Goku ("le scimmie si divertono facilmente!!!" osserva perplesso
Gojyo), che viene riportato all'ordine dai rimproveri di Sanzo e dalla
necessità di trovare un riparo, dal momento che la tempesta sembra
diventare più forte.
I nostri non hanno neanche il tempo di iniziare a cercarne uno che la
loro attenzione è richiamata da una freccia scoccata proprio
contro di loro
demoni? Improbabile, visto che non ne hanno percepito
la presenza
infatti in cima ad un albero trovano soltanto un bambino
che intima loro di non andare oltre, visto che l'accesso a quel luogo
non e' consentito agli abitanti del villaggio
E' evidente che sono stati scambiati per qualcun altro
meglio ignorarli
e cambiare direzione di corsa, per non avere ulteriori grane!!! Ma correre
in un luogo simile è difficile e insidioso, infatti il gruppo
finisce col cadere in un burrone celato dalla coltre di neve.
Svenuti e semisepolti dalla neve vengono ritrovati da un demone, che
li porta con sé.
Dopo l'iniziale diffidenza, Sanzo (che al suo risveglio, trovandoselo
davanti, gli punta subito la pistola contro!!!) viene a sapere dai suoi
compagni, svegliatisi prima di lui, che quello è un demone inoffensivo,
che li aveva salvati in quanto ancora inspiegabilmente in possesso della
sua umanità.
Data anche l'impossibilità di proseguire il viaggio a causa del
tempo, Sanzo e gli altri si trovano costretti ad accettare l'ospitalità
del demone e a fare la conoscenza degli altri abitanti di quel luogo
desolato: un gruppo di bambini, gli stessi che avevano incontrato prima,
anch'essi demoni.
Yakumo (questo è il nome del demone che li ha salvati), racconta
la loro storia: in seguito alla follia che aveva colpito i demoni in
quella e in altre zone, i loro genitori erano morti, lasciandoli orfani.
Il male aveva risparmiato i più piccoli (probabilmente perché
ancora non avevano sviluppato totalmente le loro capacità demoniache)
e, chissà per quale motivo, Yakumo stesso
forse, come dice
lui, era scritto nel suo Karma che dovesse prendersi cura di loro: infatti
egli li prese con sé e li portò in quel luogo per allontanarli
dall'odio degli abitanti del villaggio.
Adesso, venuto a conoscenza del motivo per cui il giovane bonzo e i
suoi compagni hanno intrapreso il loro viaggio, Yakumo non può
fare a meno di manifestare i dubbi che ha sempre avuto: una volta trovata
ed eliminata la causa di tutto, si potrà davvero tornare come
prima? Gli esseri umani potranno tornare ancora a vivere insieme ai
demoni, a ritrovare la fiducia in loro?
Intanto un'atmosfera tranquilla si è diffusa dentro al rifugio:
Goku gioca con i bambini, e Gojyo con
le bambine ("ma solo
per chiedere loro un appuntamento quando saranno più grandi!!!"
precisa il Kappa imbarazzato per le battute di Goku
), mentre Sanzo
tenta di riportare l'"ordine" alla sua maniera
Nel vedere
questa scena, e come il gruppo di Sanzo sia unito, nonostante sia composto
da esseri e personalità così diverse, Yakumo dice di provare
quasi invidia, e forse riesce a vedere una luce di speranza anche per
sé e per i piccoli, quando improvvisamente irrompono nel rifugio
gli abitanti del villaggio con l'intenzione di eliminare una volta per
tutte quella minaccia che sentono incombere su di loro: minaccia data
anche solo dal fatto che essi esistono ancora
E non importa che
si tratti solo di bambini: in quanto demoni possono divenire pericolosi
una volta cresciuti, quindi vanno eliminati prima che sia troppo tardi
Sta per avvenire lo scontro tra Yakumo e gli assalitori, quando Sanzo
si intromette fermandoli: essendo un essere umano ed un religioso, gli
abitanti del villaggio si rivolgono a lui chiedendogli di dire la sua
opinione, di giudicare chi sia realmente nel torto
"Se avete paura e pensate solo alla vostra salvezza, le vostre
decisioni e azioni sono giustificate
ma questi bambini non sono
diversi dai bambini del villaggio!!! Pertanto insistere nel volerli
uccidere vi renderebbe inferiori sia ad un demone che ad un essere umano!!!"
Turbati dalle parole del bonzo, gli abitanti del villaggio si ritirano,
almeno per il momento, intimando a Sanzo e Yakumo di andarsene al più
presto, se vogliono avere salva la vita
altrimenti torneranno,
e allora dovranno ucciderli per garantire la loro stessa sopravvivenza.
Parole crude che hanno scosso tutti, soprattutto i bambini
Intanto la tempesta fuori è cessata, sembrerebbe una bella giornata,
ma Yakumo sconsiglia alla compagnia di riprendere il viaggio prima dell'indomani
mattina: probabilmente il tempo sarebbe peggiorato nuovamente in serata,
tanto vale fermarsi ancora lì con loro.
Stavolta anche Sanzo accetta di buon grado, così i quattro si
fermano cercando di rendersi utili procurando un po' di legna per il
fuoco: a dire il vero al lavoro si mettono solo Goku, Gojyo e Hakkai,
mentre Sanzo, come al solito, si limita a osservarli fumando una sigaretta
In quel momento si avvicina a lui Yakumo, e, riprendendo il discorso
iniziato il giorno prima, si chiedono entrambi se DAVVERO le cose potranno
mai tornare come prima
e, soprattutto Yakumo, si chiede se riuscirà
a mantenere la ragione ancora per molto
o se già non l'ha
persa, ma non se ne è ancora reso conto
è la preoccupazione
di non lasciare soli i suoi bambini a dargli la forza per combattere
Nel frattempo uno dei soliti battibecchi tra Goku e Gojyo si è
trasformato in una battaglia a palle di neve, alla quale si sono uniti
tutti i bambini
improvvisamente quell'atmosfera giocosa è
infranta da una scoperta di Goku: in mezzo alla neve sorgono delle lapidi,
i luoghi dove sono sepolti altri bambini che sono stati uccisi tempo
prima, luoghi che Yakumo non vuole abbandonare, spingendolo a restare
ancora lì
"Chi può avere fatto questo? Degli esseri umani?",
chiede Sanzo, ma il demone lascia senza risposta la domanda con un sorriso
enigmatico
Fattasi sera, la tempesta si è nuovamente scatenata: Yakumo tranquillizza
il gruppo di Sanzo dicendogli che potranno riprendere l'indomani il
loro viaggio senza problemi, quando una bambina corre preoccupata dal
demone dicendogli che Ryo, uno degli altri bambini, era sparito
e
che, spaventato dai discorsi del giorno prima e dall'irruzione degli
abitanti del villaggio, era come cambiato, non sembrava più lui
A quelle parole Yakumo decide subito di uscire per andarlo a cercare,
intimando agli altri, che volevano andare con lui per dargli una mano
con le ricerche, di non seguirlo e di farlo andare da solo
Ma c'è qualcosa, in questa storia, che non convince Sanzo: pertanto
il bonzo dice al suo gruppo di seguirlo ugualmente
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