Saiyuki Reload

Let's change clothes (Cambiamoci i vestiti)

a cura di Mirai

In una qualunque locanda in una qualunque località del Togenkyo…
All'improvviso un urlo agghiacciante riecheggia nella zona…è la voce di Goku che, agitatissimo, cerca i suoi compagni per chiedere spiegazioni sul motivo per cui, al suo risveglio, si fosse ritrovato con addosso degli abiti quanto meno bizzarri…peccato che anche Sanzo e Gojyo gli mostrino un look decisamente analogo e un'aspressione tutt'altro che soddisfatta…
Finalmente l'artefice di tutto si fa vedere (sfoggiando con disinvoltura il medesimo abbigliamento): si tratta di Hakkai che, estremamente soddisfatto del risultato, comunica ai suoi amici le sue intenzioni: sostituire i loro vecchi abiti, ormai rovinati dopo il loro lungo viaggio, con abiti più adatti al loro stile…soprattutto al loro "stile da commedia"!!!
E avrebbe volentieri suggerito qualche altro abito "comodo" se non avesse avuto l'harisen di Sanzo ad incombere minaccioso su di lui, facendogli capire che magari era il caso di proporre ai suoi compagni di viaggio un look più semplice…
Pertanto, nonostante avesse dimostrato di possedere "risorse" decisamente fuori dal comune (ancora Goku e Gojyo si chiedono allibiti DOVE il loro amico avesse trovato quei costumi da circo e, soprattutto, COME avesse fatto a farglieli indossare senza che se ne accorgessero), Hakkai decide di accontentarli proponendo degli abiti più simili ai precedenti e, sicuramente, più vicini ai loro gusti…con un occhio di riguardo alla praticità: gli stivali che il bonzo sfoggia sotto il suo tradizionale "abito da Sanzo" sono sicuramente più comodi delle ben più tradizionali ciabattine!!!
Cambio di scenario, il castello di Gyumao, stesso urlo straziante…
Stavolta è Ni Je Ni che ha pensato di improvvisarsi stilista aggiornando il look di Kougaiji & Co…
E, tra i pianti di Yaone, le minacce di Dokugakuji, la rassegnazione di Kugaiji e la perplessità della dottoressa Fan, lo stravagante scienziato è l'unico a chiedersi come mai anche loro non trovino adorabili le "orecchie da coniglio"…