RELOAD GUNLOCK Episode #10 "Uzumoreta Yume ~snow drop~"

Sogno sepolto – Nevicata (o anche “goccia di neve”)

 

 

I nostri si trovano nel bel mezzo di une tempesta di neve in quanto, per proseguire verso Ovest, non vi è altra via se non quella di attraversare una montagna. Improvvisamente vengono assaliti da dei bambini che lanciano loro contro delle frecce. Non volendo contrattaccare, i quattro si danno alla fuga ma finiscono per precipitare giù da un pendio e perdono i sensi sepolti dalla neve. Vengono però soccorsi da un misterioso individuo.

Al suo risveglio Sanzo scorge la figura di un demone. Convinto che si tratti di un nemico gli punta contro la sua pistola ma viene presto rassicurato da Gojyo e Hakkai che gli comunicano che è stato proprio questo demone a salvarli. Questo demone si chiama Yakumo e sembra non risentire degli effetti dell’anomalia negativa. Yakumo si scusa per l’incidente causato dai suoi bambini. Infatti, una volta che i genitori demoni di questi bambini avevano perso il proprio IO, Yakumo ha deciso di prendersi cura di loro che, essendo ancora piccoli, riescono a conservare la propria coscienza. Essi hanno trovato rifugio all’interno di una grotta nella montagna. Sanzo, Goku, Gojyo e Hakkai sono stupiti di vedere un demone adulto che riesce a conservare il proprio IO mentre Yakumo è sorpreso nel vedere esseri umani e demoni che viaggiano insieme. Tra un discorso e l’altro i quattro rivelano a Yakumo lo scopo del loro viaggio ma questi si chiede se, una volta che i demoni avranno riacquistato il proprio Io, verranno riaccolti dagli esseri umani e se questi ultimi riusciranno a dimenticare i torti subiti.

All’improvviso alcuni esseri umani appartenenti al villaggio vicino fanno irruzione nella grotta e minacciano di uccidere Yakumo e i bambini demoni. Temono, infatti, che, prima o poi, anche questi possano perdere il proprio IO e diventare una minaccia per il villaggio. Yakumo, armato di fucile, sta per fare fuoco contro di loro ma Sanzo interviene e, rivolgendosi agli abitanti del villaggio, dice che fanno bene a cercare di tutelare le proprie vite ma, a parte Yakumo, i bambini demoni non sono diversi da quelli umani che vivono al villaggio e, macchiandosi della loro uccisione, sarebbero addirittura peggiori dei demoni che tanto odiano. A questo punto gli esseri umani lasciano la grotta avvertendo, però, Yakumo che torneranno se non deciderà di andarsene. Davanti all’accaduto, Ryo,  uno dei bambini demoni sembra molto turbato ma Yakumo lo rassicura dicendogli che lo proteggerà. Il giorno dopo la giornata sembra serena ma Yakumo asserisce che partire adesso equivarrebbe ad un suicidio poiché, presto, si sarebbe ripresentata una nuova bufera. Fidandosi del parere dell’esperto Yakumo, i quattro decidono di fermarsi un altro giorno e Yakumo ne approfitta per farsi aiutare a raccogliere la legna. Ricordando gli avvenimenti della sera prima, Yakumo ringrazia Sanzo per il suo intervento e, guardando Gojyo, Goku e Hakkai, asserisce che anche loro, prima o poi, potrebbero perdere il proprio IO e che, lui stesso, potrebbe averlo perso già da tempo.

Sanzo resta colpito dalle parole di Yakumo ma il discorso si interrompe in quanto i bambini invitano il demone a giocare a palle di neve con loro.

Ad un certo punto Goku scorge delle lapidi e Yakumo dice che sono le tombe dei bambini che hanno perso la vita da quando si sono rifugiati sulle montagne. Goku gli chiede se i bambini sono morti per una malattia ma Yakumo risponde che sono stati uccisi. Goku chiede allora da chi siano stati uccisi ma, a questa domanda, Yakumo risponde con un sorriso enigmatico.

Nella notte la tempesta di neve arriva puntuale come predetto da Yakumo. All’improvviso una delle bambine avverte il demone che si sono perse le tracce di Ryo e che ora potrebbe trovarsi nel bel mezzo della tempesta. Inoltre aggiunge che, dopo la visita degli esseri umani il giorno prima, Ryo era molto strano. Nel sentire queste parole Yakumo decide di andare a cercare Ryo e si ostina ad andare da solo sebbene i quattro si offrano di accompagnarlo.

Una volta che Yakumo si è allontanato, Sanzo dice che è meglio seguirlo. Nel bel mezzo della tempesta non è facile seguire le tracce del demone ma alcuni colpi di fucile attirano l’attenzione dei quattro. Si tratta di Yakumo che ha ucciso Ryo che, a sua volta, sembra aver aggredito ed ucciso due uomini appartenenti al villaggio. Qui Yakumo confessa di essere lui il responsabile della morte dei bambini demoni sepolti nelle tombe rinvenute da Goku quella mattina. Yakumo, infatti, teneva con se e proteggeva i bambini demoni rimasti orfani ma, una volta che questi perdevano il proprio IO, li uccideva. Detto questo si allontana con in braccio il cadavere di Ryo aggiungendo che uno degli esseri umani è fuggito e i bambini demoni alla grotta potrebbero essere in pericolo. Giunto alla grotta Yakumo assiste ad una scena raccapricciante: tutti i bambini che vivevano con lui sono stati uccisi da altri esseri umani. E’ a questo punto che Yakumo perde completamente il proprio IO ed uccide barbaramente gli esseri umani responsabili del massacro. Sanzo, Goku, Gojyo e Hakkai giungono in tempo per assistere a questa scena. Goku chiede a Yakumo perché abbia fatto ciò ma questi, per tutta risposta, lo colpisce e attacca anche gli altri. Consci del fatto che ormai non è più possibile riportare Yakumo alla ragione, Gojyo ed Hakkai decidono di ucciderlo. Goku li ferma ma poi i tre decidono che costruiranno loro la tomba per Yakumo come lui ha fatto con i bambini demoni. Una volta sepolto Yakumo, Goku chiede a Sanzo cosa farebbe se lui dovesse perdere il proprio IO come è accaduto a Yakumo. Sanzo risponde che, se ciò dovesse accadere, lo ucciderebbe. Detto ciò i quattro riprendono il cammino…