SAIYUKI RELOAD 8 - POISON (Ma non è velenoso!)
Il gruppo di Sanzo sta percorrendo un sentiero di montagna, nel bel mezzo di una notte di luna piena. Tutti e quattro sono stanchi e affamati e desiderano raggiungere al più presto il villaggio che, stando a quanto la mappa lascerebbe supporre, sembrerebbe vicino, ma forse non abbastanza per il povero Hakuryu che, sfinito pure lui, comincia a perdere i colpi per poi fermarsi del tutto e riprendere le sue sembianze reali.
Come se non bastasse, la situazione sembra addirittura peggiorare: alla prospettiva di dover raggiungere il villaggio a piedi, si somma quella di dover fare dell’esercizio fisico extra, perché proprio in quel momento vengono attaccati da un gruppo di demoni, determinati a prendersi sia il sutra che la vita di Sanzo.
I demoni, tuttavia, vengono fermati in maniera alquanto bizzarra da una coppia di esseri umani, Meichin e Kourei, che lanciano dei manjuu (focacce al prosciutto) direttamente nelle loro bocche! Al sentire il gusto di questi manjuu alcuni demoni svengono sul colpo, mentre gli altri sono costretti ad una ritirata veloce…
Spinto dalla fame, anche Goku prende uno di questi manjuu e, assaggiatone appena un morso, sviene pure lui!!! Gojyo chiede se per caso i manjuu fossero avvelenati, ma Kourei spiega che il segreto dei manjuu sta nel loro sapore: è infatti talmente cattivo che chiunque li mangi cade a terra e non si riprende prima di 3 giorni!
I quattro vengono ospitati nel ristorante di Meichin: mentre lui è intento a preparare qualcosa da mangiare agli ospiti, Kourei spiega, con una punta di orgoglio, che grazie ai manjuu che lei prepara, il suo villaggio è ancora libero dai demoni.
Sanzo crede che Kourei prepari apposta dei manjuu così terribili, ma Kourei gli spiega che non lo fa volutamente, ma che le vengono così: la ragazza racconta che un tempo i suoi genitori gestivano un negozio di manjuu, e le focaccine che preparavano loro erano le migliori del villaggio; dopo aver perso i genitori per colpa dei demoni, Kourei ha ereditato la gestione del negozio, ma per quanti sforzi facesse o impegno mettesse nel preparare i manjuu, questi erano sempre disgustosi… e non solo i manjuu, ma qualsiasi piatto lei cucinasse, le veniva con un sapore terribile…
Un giorno i demoni attaccarono il loro villaggio: per difendersi, Kourei istintivamente lanciò uno dei suoi manjuu in bocca al demone e questi stramazzò a terra; resasi così conto del potere “speciale” dei manjuu, la gente cominciò ad usarli come mezzo di difesa e da quel momento nel villaggio è ritornata la tranquillità.
Nel frattempo, Meichin porta la cena a tavola: al contrario di quella di Kourei, la sua cucina è una delle più apprezzate dalla gente del villaggio: non a caso il giovane è il capocuoco di uno dei ristoranti più famosi del luogo…
Mentre gli altri mangiano di gusto e fanno apprezzamenti sul cibo, Hakkai nota che il sorriso di Kourei è improvvisamente sparito. Più tardi, nel riportare le stoviglie in cucina, Hakkai ascolta inavvertitamente una conversazione tra Kourei e Meichin: lui vorrebbe sposare la ragazza ma lei, al momento, si rifiuta di accettare..
Il giorno seguente, mentre stanno comprando delle provviste per il viaggio, Hakkai e Gojyo osservano alcuni abitanti del villaggio allenarsi con delle specie di fucili-catapulte spara manjuu (abbiate pazienza devo rendere l’idea); passando poi davanti al negozio di Kourei, ascoltano alcuni bambini che prendono in giro la cucina della ragazza: lei risponde alle provocazioni con una battuta auto-ironica, ma Hakkai non può fare a meno di notare che in lei c’è qualcosa che non va.
E i suoi sospetti sono infatti fondati: Kourei è un po’ demoralizzata del fatto che ciò che cucini sia immangiabile: persino gli uccellini scappano all’odore del cibo che lei gli offre…
Mentre bevono insieme una tazza di the (preparato rigorosamente da Hakkai…), Kourei gli confessa che il suo sogno sarebbe poter cucinare cose buone.
“Così potresti sposare Meichin?” le chiede il giovane e, scusandosi, le spiega di avere ascoltato involontariamente la loro conversazione la sera prima.
“Se lui mi sposasse il ristorante chiuderebbe” ammette sconsolata Kourei.
“Se vuoi ti posso insegnare a cucinare. La cucina è amore.”
Le lezioni di cucina dunque cominciano: Kourei fa del suo meglio per riuscire, ma il suo primo tentativo è un vero e proprio fallimento, tanto che, dopo avere assaggiato ciò che la ragazza aveva preparato, Hakkai rimane a letto incosciente per un paio di giorni!
Ma lui è ormai deciso ad aiutare Kourei e, nonostante le iniziali proteste di lei, la convince a riprovare.
Secondo tentativo (stavolta anche Gojyo ha deciso di fare da cavia): stesso risultato del precedente…
Sanzo rimprovera entrambi per la sciocchezza appena commessa e Meichin ricorda loro che il cibo preparato da Kourei serve solo da deterrente per i demoni.
“Se parli così, di certo non la farai felice” obietta Gojyo.
“Sai che Kourei desidera veramente cucinare bene?” gli chiede Hakkai.”Lo fa perché vuole cucinare qualcosa di buono per te. E ce la sta mettendo tutta”
“Se davvero le vuoi bene, perché non assaggi ciò che ti prepara?” aggiunge Gojyo.
Hakkai si avvia verso la cucina per raggiungere una Kourei in lacrime: lei vuole rinunciare ai suoi propositi e solo l’intervento di Meichin, che si offre come assaggiatore, la convince a riprovare.
Persino Sanzo assiste alle lezioni di cucina, ma per altri motivi: è convinto infatti che esista una spiegazione al perché la cucina di Kourei è così orribile…
Il piatto è pronto e Meichin si accinge ad assaggiare.. ma all’improvviso tre demoni irrompono nella stanza! Hakkai uccide il primo e Sanzo il secondo, ma il terzo riesce a prendere Kourei come ostaggio e pretende il sutra in cambio della ragazza!!!!
La situazione sembra compromessa: Sanzo però ordina a Kourei di versare addosso al demone la zuppa che ha preparato. Lei obbedisce e come per magia il demone si liquefa sotto gli occhi attoniti dei presenti..
Dopo quanto ha visto, Kourei è amareggiata (crede che la zuppa doveva essere ancora più disgustosa di prima se ha avuto un simile effetto) e ha ormai perso definitivamente la fiducia nelle sue capacità. Meichin però vuole ancora assaggiare ciò che ha preparato e, non appena lo fa, trova che il cibo ha un sapore buonissimo!
La ragazza non riesce a crederci: lo assaggia quindi anche lei e rimane ancora più stupita quando si rende conto che è davvero buono!
“Il fatto che i demoni cadano quando assaggiano il tuo cibo non dipende dal fatto che sia disgustoso” spiega Sanzo “nel cibo che prepari c’è una specie di potere esorcizzante. Di persone come te, ne nasce una ogni 100 anni…”
Kourei adesso è felice: ha imparato a cucinare e può finalmente sposare Meichin…
E intanto il gruppo di Sanzo può riprendere il viaggio, con un utile dono da parte di Kourei: infatti come ringraziamento per ciò che avevano fatto per lei, la ragazza ha regalato loro una montagna di manjuu…da far assaggiare ai demoni!!!!
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