SAIYUKI RELOAD 6 - SAD MEMORY (Ridammeli!)

 

 

Breve riassunto dell’episodio precedente: grazie ai suoi poteri, Suika riesce a cancellare i ricordi tristi di Sanzo, Gojyo e Hakkai. Così condizionato, Sanzo si disfa del sutra che dovrebbe invece proteggere e assieme agli altri due fa ritorno al villaggio che avevano appena lasciato.

Goku va a cercarli ma la demone, innalzando un kekkai sonoro, impedisce a lui, Yaone, Doku e Lirin l’accesso al villaggio.

 

Kougaiji sta volando in sella ad un drago, quando il rumore di un’esplosione attira la sua attenzione: a terra Yaone aveva provato, inutilmente, a rompere la barriera protettiva con dell’esplosivo.

La conversazione tra i tre è così interrotta da Kougaiji, il quale chiede ai presenti cosa stia accadendo…il principe è infatti abbastanza sorpreso di vedere Goku assieme ai suoi subordinati,  specialmente da solo.

Intanto nella villa di Suika, la demone sta offrendo del the a Sanzo e compagni: la ragazza spiega ai tre di aver cancellato dalla loro memoria tutti i ricordi tristi e li tranquillizza dicendo che finché rimarranno nel villaggio saranno felici. Mentre si avvicina ad Hakkai, Hakuryuu, appollaiato sulla spalla del suo padrone, la attacca.

 

Nel frattempo, al di là del kekkai, Kougaiji spiega a Goku che per far tornare i suoi amici come prima, essi dovranno riacquistare i loro ricordi, ma per fare questo è prima indispensabile rompere il kekkai sonoro che circonda il villaggio; quindi si appresta ad evocare una delle sue creature demoniache e intima agli altri di allontanarsi e di tapparsi le orecchie.

Goku gli risponde di essere in debito con lui.

Il principe può così richiamare a sè un uccello di fuoco, il quale sfonda il kekkai e rade al suolo tutto il villaggio tranne la villa di Suika.

Intanto, Suika riesce a fermare Hakuryuu prendendolo per il collo, ma al gemito di aiuto lanciato dalla bestiola, Hakkai non reagisce. La demone porta dunque il drago fuori dalla stanza e, non appena rientra, avverte una scossa di terremoto.

 

Fuori, nel frattempo, le cose non si mettono bene per Goku e gli altri: gli abitanti del villaggio escono dalle macerie, e armati di vanga e picconi, e si accingono ad attaccarli.

Yaone prova a fermarli usando della polvere soporifera, ma invano. Kougaiji spiega l’inutilità del tentativo: lui ricorda di aver sentito parlare di questa demone già un centinaio di anni prima e perciò le persone che hanno di fronte sono probabilmente già morte da molto tempo.

Goku allora inizia a combattere senza più porsi tanti scrupoli, aiutato da Doku, Lirin Yaone e Kougaiji. Lo scontro sembra volgere in favore dei cinque, ma gli abitanti continuano a rialzarsi. Kougaiji decide allora di usare un diversivo: evoca l’Engokuki e Goku approfitta della confusione per entrare nella villa.

 

Il ragazzo comincia a cercare i suoi amici chiamandoli a gran voce: apre tutte le porte e in ogni stanza trova solo dei strani bozzoli bianchi simili a quelli di giganteschi insetti.

Mentre procede nella sua ricerca, viene raggiunto da Hakuryuu e, seguendolo, Goku entra in una stanza dove trova altri tre bozzoli: all’interno di essi vede il piccolo Kouryu, il giovane Gojyo e Hakkai al tempo della morte di Kanan.

Goku intuisce che quelli all’interno dei bozzoli sono i ricordi tristi dei suoi amici e comincia a strappare i filamenti dell’involucro che circonda Kouryu; improvvisamente una forte luce lo acceca e Kouryu scompare. Allora procede a liberare Gojyo, mentre Hakuryuu libera Hakkai.

Così facendo Sanzo e gli altri finalmente ritornano in possesso (con gran dolore) dei loro ricordi, tornando ad essere sè stessi.

 

Fuori, Kougaiji racconta a Yaone ciò che sa riguardo questa demone: spiega che una volta ella era innamorata di un essere umano che però era oppresso da brutti ricordi. Siccome non voleva perderlo, gli cancellò il dolore ma non la memoria, in modo da aiutarlo a risollevarsi grazie al suo amore. Ma un giorno quest’uomo si suicidò e da quel giorno la demone iniziò a cancellare i ricordi tristi di chi la conosceva.

Intanto, dopo avere distrutto i bozzoli, Goku si chiede se i suoi amici siano già tornati alla normalità, quando dietro di lui appare Suika che, arrabbiata per ciò che ha fatto, lo imprigiona in un bozzolo.

“Io volevo solo che fossero felici”, si giustifica la demone.

“Quello che fai è sbagliato!” le replica il ragazzino.

“Davvero?” La demone è convinta di essere nel giusto e spiega che solo una volta liberi dai brutti ricordi una persona può condurre una vita pacifica, e adesso che hanno nuovamente ricordato ciò non è più possibile…Suika è pertanto convinta che essi torneranno da lei, supplicandola di cancellare nuovamente i loro ricordi.

Goku a questo punto è ormai è quasi ricoperto interamente dal bozzolo e comincia a ricordare il periodo della prigionia, in particolare la morte dell’uccellino che veniva a fargli compagnia: ogni volta l’uccellino compariva e non appena Goku tentava di toccarlo, l’uccello spariva per riapparire fuori dalle sbarre, morto. Ogni volta la scena si ripeteva, continuamente. Un incubo creato apposta da Suika per punirlo.

 

Mentre si compiace per la sua opera, la donna si accorge della presenza di Sanzo e compagni dietro di lei. Dice loro di non preoccuparsi più perché avrebbe fatto nuovamente un sonno tranquillo. Ma Sanzo le punta la shoreiju contro.

La demone chiede perché si comportino così: non erano forse felici? Gojyo le risponde di aver fatto un bel sogno e Hakkai aggiunge che un sogno è solo un sogno. Suika cerca allora di attaccarli ma Sanzo le spara. I bozzoli da lei creati spariscono uno dopo l’altro, e così anche quello in cui si trovava Goku, mentre gli abitanti del villaggio si dissolvono.

Goku sta ancora sognando: solo che stavolta si sente chiamare: “Hey! Sono qui!”

Alza lo sguardo e vede Sanzo…l’incubo è davvero finito.

Goku riprende finalmente i sensi e vede i suoi amici attorno a lui.

“Adesso che sei sveglio, tirati su!” gli dice Sanzo.

“E il demone?”chiede Goku

“Ci abbiamo pensato noi… mentre dormivi!” lo schernisce Gojyo. 

Alzando lo sguardo verso il cielo, Sanzo vede i due draghi volanti con a bordo Kougaiji e suoi subordinati…

“Sembra che le cose siano tornate alla normalità” nota Yaone.

“Senza di loro è noioso…” commenta il principe.

Nel tenkai Jiroshin è sollevato. Finalmente il viaggio può proseguire, e forse riusciranno ad arrivare fino alla fine….

“Forse. Il viaggio è duro, ma è questo che lo rende interessante” dice Bosatsu, mentre osserva i Saiyuki boys andare nella direzione del tramonto.