SAIYUKI RELOAD 5 – VOICE (Ricordi passati e spolti)

 

 

Il gruppo di Sanzo si è fermato in prossimità di alcuni campi facenti parte di un villaggio, intento ad osservare alcuni contadini che stanno lavorando la terra; notando che il villaggio è costituito interamente da esseri umani, Hakkai si preoccupa nel caso i demoni decidessero di attaccare, ma i suoi pensieri vengono interrotti dalla voce di una lady demone: Suika.

Alla vista della demone, Sanzo estrae la shoreiju, ma i contadini si parano davanti alla donna dicendo che non è affatto pericolosa e chiedono che non le venga fatto del male. Di fronte a un tale attaccamento verso la donna, Sanzo abbassa la shoreiju e Hakkai è sollevato nel vedere che esistono ancora esseri umani che difendono i demoni.

Per dimostrare le sue buone intenzioni, Suika ospita i 4 nella sua villa: nonostante la tavola imbandita, a cui solo Goku e Gojyo fanno i dovuti onori litigando per ogni pietanza, Sanzo e Hakkai sono titubanti. Quando Suika chiede loro se gradiscono la cena , Sanzo le risponde in maniera fredda, facendole capire che non si fida della sua natura demoniaca.

Al che la donna controbatte di avere sentito parlare del cambiamento dei demoni e garantisce che riesce a mantenere il proprio io. A quel punto, dopo aver constatato che il cibo non è avvelenato, anche Sanzo e Hakkai cominciano a mangiare.

 

Più tardi nella stanza di Sanzo, i quattro discutono sul fatto che dietro l’apparente ospitalità della donna si potrebbe nascondere una trappola, ma, non sapendo se e quando Suika potrebbe attaccarli, decidono di lasciare il villaggio l’indomani mattina.

Goku inizialmente protesta, ma quando Hakkai, leggendo un opuscolo, gli dice che la città successiva è famosa per le focacce imbottite allora diventa subito favorevole alla partenza!!!

 

Ad un certo punto, un uomo entra nella stanza di Hakkai con un brucia-incenso e una caraffa d’acqua. Mentre il giovane lo ringrazia gentilmente per il disturbo, un’eterea canzone comincia a diffondersi attraverso tutta la villa.

Hakkai chiede all’uomo chi sia a cantare, e questi gli risponde che è Suika a farlo: il vecchio spiega che, grazie alla voce di Suika, loro riescono a dimenticare i loro tristi ricordi e a dormire tranquilli.

Anche loro quattro, infine, si addormentano al suono di quella voce, e cominciano a sognare l’evento più tragico del loro passato: Sanzo la morte del suo maestro, Hakkai la morte di Kanan, Gojyo la morte della matrigna per mano del fratello e Goku la prigionia sul monte.

Alla fine di ogni sogno appare Suika, la quale li conforta dicendo loro che stanno sognando e invitandoli a dormire.

Solo Goku non si fa “abbindolare” dalle parole della demone: infatti quando lei cerca di liberarlo dalle sbarre, lui risponde: “Sanzo verrà a liberarmi!”

“Sei sicuro che lo farebbe veramente?” gli risponde la donna cercando di accarezzargli la guancia, ma l’illusione si infrange.

 

La mattina successiva, Goku si alza e trova gli altri tre intenti a fare colazione, stranamente calmi e per nulla preoccupati. La demone chiede loro di rimanere lì, ma Goku risponde che devono riprendere il viaggio verso ovest: i quattro salgono dunque in macchina e Suika li saluta dalla porta.

Goku nota che i suoi amici sono piuttosto strani quella mattina: Sanzo è ancora meno loquace del solito e anche Gojyo risponde distrattamente alle sue domande.

Mentre stanno attraversando un deserto, una roccia si stacca da un’altura: tutto questo non è altro che opera di Lirin, la quale dopo aver esordito con le solite minacce, salta sulle spalle di Sanzo e gli picchietta la testa, ma stranamente il bonzo non reagisce.

Anche Lirin a questo punto si accorge che c’è qualcosa che non va…

Nel frattempo sopraggiungono sia Yaone che Dokugakuji, che notano subito lo strano comportamento dei tre, al punto che Dokugakuji si chiede se siano autentici!

Alla risposta affermativa di Goku, Lirin insorge: “Se sono autentici allora combatteranno fino alla fine e così potrò riprendermi il sutra!”

“Il sutra? Se è questo che vuoi, allora prenditelo!” risponde Sanzo, togliendoselo dalle spalle (da notare il rewind automatico) e lanciandolo in direzione di Lirin.

Ma prima che la ragazza possa prenderlo, il sutra è al sicuro in mano ad un allibito Goku.

“Ma che stai facendo? Il tuo compito non è quello di proteggere il sutra?” gli chiede stupito il ragazzo.

“Non voglio più essere un Sanzo Hoshi” risponde semplicemente il bonzo.

Hakkai a questo punto ingrana la retromarcia: tutti e tre desiderano tornare al villaggio.

“Che cosa ha quel villaggio di così bello?” chiede sempre più sconcertato Goku.

“E’ un buon villaggio” è la secca risposta di Sanzo.

Detto questo i tre si allontanano su Hakuryu, lasciando Goku da solo.

 

Yaone, Lirin e Doku gli chiedono cosa sia preso così improvvisamente ai suoi compagni e Goku spiega come meglio può ciò che è successo.

Ascoltando il suo racconto, Yaone ricorda di avere sentito parlare di una demone, la cui voce sarebbe in grado di cancellare i ricordi degli umani…

Infilandosi il sutra nella maglia, Goku vuole tornare indietro a salvare i suoi amici, ma Dokugakuji lo ferma dicendogli: ”Forse alcune persone possono esser felici se non ricordano il passato”.

Dopodiché racconta il tragico giorno in cui ha ucciso sua madre per salvare il fratello.

“Non abbiamo tutti dei ricordi che vorremmo cancellare? Forse è meglio che certi ricordi del passato vengano persi”.

“Spetta alle persone stesse decidere se dimenticare o meno”, replica Goku, e a Dokugakuji non resta che ammettere che il ragazzo ha ragione…

 

Arrivato al villaggio, Goku ritrova Suika e le chiede dove si trovano i suoi amici, al che lei gli risponde che loro vogliono rimanere con lei per sempre.

“Restituisci i ricordi che hai sottratto loro!” le intima allora il ragazzo.

Vistasi scoperta, Suika gli ribadisce che i suoi amici vogliono rimanere con lei al villaggio.

“Non puoi decidere per loro!” protesta Goku, e, detto questo, richiama a se il Nyoibo.

Suika si difende generando con la voce una specie di onda d’urto che manda Goku a gambe all’aria: nonostante i suoi sforzi, il ragazzo non riesce ad avvicinasi alla donna, e neanche con l’ausilio degli esplosivi di Yaone riesce nel suo intento.

Intanto, alla voce della demone si sono aggiunge tutte quelle degli abitanti e, con una potente ondata, Lirin, Doku, Yaone e Goku vengono mandati fuori oltre le mura del villaggio.

Grazie ai suoi poteri, la demone innalza quindi una barriera sonora che circonda tutto il villaggio…