SAIYUKI RELOAD 4 – NEGATIVE ENERGY (L'ultima Promessa)
Rampa è un giovane demone con la passione per la pittura, che cerca disperatamente di resistere agli effetti dell’onda Minus: ogni notte infatti il povero ragazzo sogna di incontrare il suo alter-ego malvagio e di venire sopraffatto da esso..
Intanto Sanzo e compagni sono ancora in viaggio: Hakkai ha una certa fretta di arrivare al prossimo villaggio perché ha notato che Sanzo non sta molto bene.
“E così anche l’invincibile Sanzo è rimasto vittima di una banale influenza?”
Gojyo ovviamente ci scherza su, ma Sanzo non è in condizioni tali per rispondere al suo sarcasmo…. a modo suo, e si limita a dirgli di fare silenzio.
“E’ così brutto avere l’influenza?” chiede incuriosito Goku.
“Tu non potrai mai capirlo, perché l’influenza non colpisce gli idioti!” lo stuzzica Gojyo.
Questa frase fa scattare l’ennesimo battibecco tra i due: inizialmente Sanzo, tenendosi la testa con una mano, dice loro di fare silenzio, però, vedendo che nessuno dei due lo sta ascoltando, ma che anzi continuano a darsi dell’idiota in maniera al quanto monotona, decide di passare alle maniere forti…tuttavia lo sforzo è troppo per lui e, a causa della febbre, sviene.
Per poter comprare ciò di che vivere, nonché il necessario per dipingere, Rampa è costretto ad andare in giro per il villaggio coperto da capo a piedi con un pesante mantello e indossando occhiali da sole, onde evitare che la gente possa riconoscere che lui è un demone.
Fermo davanti ad una bancarella, il giovane ricorda che è già passato un anno da quando umani e demoni avevano smesso di vivere in pace e armonia. A quel tempo si guadagnava da vivere dipingendo e alla gente piacevano i suoi quadri, soprattutto ad una dottoressa umana di nome Tinda,
alla quale Rampa ricorda di aver regalato un dipinto che raffigurava loro due da bambini.
Ma la sua vita fu sconvolta a causa dell’improvviso cambiamento dei demoni: impazzendo, questi trucidarono gli umani e Rampa, sconvolto e spaventato, decise di isolarsi temendo che un giorno anche lui avrebbe potuto perdere il controllo, divenendo spietato come i suoi compagni.
Un giorno, Rampa ricevette la visita del dott. Nii, il quale si presentò a lui dicendogli che avrebbe potuto salvarlo. Detto ciò consegnò al ragazzo delle medicine, che al demone sembrarono non avere alcun odore particolare, e un diario sul quale egli doveva annotare sia gli effetti del farmaco sia ciò che accadeva quando il suo effetto finiva.
Da quando aveva deciso di isolarsi, circa un anno prima, Rampa aveva pensato molte volte di andarsene da quel luogo, ma c’era una cosa che lo tratteneva ancora: il ritratto della sua amica Tinda, che doveva finire entro la data del suo compleanno, in modo da poterglielo regalare.
Quel giorno Rampa si trovava in città per comprare della tempera rossa, indispensabile proprio per poter finire il ritratto.
Uscendo frettolosamente dal negozio, si scontra con Goku e il sacchetto con i colori gli cade a terra. Nel raccogliere le tempere, i quattro si accorgono che il ragazzo è un demone notando le sue unghie. Spaventato per essere stato riconosciuto, Rampa nega l’evidenza e scappa.
Più tardi il ragazzo incontra per caso Tinda, la quale lo invita nella sua clinica per una tazza di thè. La ragazza è preoccupata per lui, venire al villaggio è diventato pericoloso. Osservando il quadro appeso sulla parete, che ritraeva loro da bambini, Rampa non può fare a meno di chiedersi se le cose ritorneranno come prima. La ragazza cerca di rassicurarlo, dicendogli che lei non ha paura di lui e ciò lo rende molto felice, ma improvvisamente Rampa si sente male e per il dolore rompe la tazza che aveva in mano. Tinda cerca subito delle bende per curargli le ferite ma il demone scappa.
Sanzo e compagni sono in un ristorante e per una pura coincidenza nello stesso locale c’è anche Rampa. Sanzo non sta ancora bene e i suoi compagni gli dicono di riguardarsi, indisponendo ancora di più il bonzo che non ha proprio voglia di essere trattato come un ragazzino…
Nel sentire il nome “Sanzo”, Rampa comincia ad agitarsi e l’ansia diventa spavento quando questi spara a Gojyo e Goku per sedare l’ennesima lite scoppiata per un paio di involtini primavera..
Il cappuccio cade lasciando scoperto il volto e soprattutto le orecchie di Rampa, cosicché tutti lo riconoscono immediatamente: terrorizzato dalla reazione dei presenti, il ragazzo si da nuovamente alla fuga.
Le condizioni di Sanzo intanto sono peggiorate e i suoi compagni lo portano nella clinica di Tinda: notando il quadro alla parete, Hakkai chiede chi è l’autore. La giovane gli risponde che è stato un demone di nome Rampa e aggiunge che un demone capace di dipingere un quadro così bello non può essere in grado di fare del male.
Quella sera, Rampa cerca di portare a termine il ritratto, ma l’ennesimo attacco di emicrania (anche se non è giusto definirlo così) gli fa capire che ormai sta per perdere la ragione e ciò lo induce a fare nel valigie e andarsene.
Uscito di casa, incontra il dott. Nii, il quale, ricordandogli la promessa che aveva fatto alla sua amica, lo convince a rimanere. Dopodichè lo fa stendere sul letto apparentemente per visitarlo: in realtà gli fa una sorta di lavaggio del cervello, e Rampa si trova così in uno specie di sogno in cui cammina e cammina e cerca qualcosa che non ricorda mentre osserva le sue mani sporche di sangue..
Intanto, nella loro camera alla locanda, Sanzo è seduto sul letto a leggere il giornale e Hakkai capisce che ormai sta molto meglio…peccato che adesso quello ammalato è Gojyo!!!
Mente Goku si prende cura dell’amico, Sanzo e Hakkai vanno a trovare Rampa, il quale si era appena ripreso da un’altra crisi.
Temendo che siano venuti per ucciderlo, il demone li supplica di non farlo e stringe a se il ritratto ancora incompleto di Tinda, ma Sanzo lo rassicura che loro stavano solo passando da quelle parti.
“Quello è il ritratto per la signorina Tinda, vero?” chiede Hakkai.
“Come fai a saperlo?”
“La signorina si è occupata di noi per qualche giorno e ci ha parlato di te”
“Aspettate che lo abbia finito.. dopodiché vi prego di eliminarmi” li supplica il demone.
Il resto della notte passa insonne sia per Rampa, che lotta per non impazzire e terminare il ritratto, sia per Sanzo e Hakkai.
La mattina successiva, Rampa si aggira per il villaggio come uno zombie col ritratto sotto braccio, e cammina imperterrito, nonostante alla sua vista la gente scappi. Rampa intravede tra la folla Tinda, ma la sua lucidità crolla definitivamente e si lancia all’attacco.
Sanzo è costretto a intervenire: ponendosi velocemente tra lui e la ragazza, lo fredda con la shoreiju ed esaudisce nello stesso momento le ultime volontà del demone...
Tinda è sotto shock per quanto è accaduto e pensa che sia solo un brutto sogno, ma Hakkai purtroppo le rivela che quella era una decisione di Rampa; quindi le consegna il ritratto.
<<Ho quasi raggiunto il limite e queste potrebbero essere le mie ultime parole, ma non ho rimpianti perché sono riuscito a mantenere la promessa. Vivi la vita come vuoi tu. Grazie Tinda>>
Mentre Nii legge le ultime pagine del diario di Rampa, la dott. Fan entra nel laboratorio e avvisa lo scienziato che Gyokumen Koshu desidera vederlo.
Prima di recarsi da lei, Nii rivela ad una perplessa Fan che la medicina che ha dato a Rampa altro non era che semplice acqua. Poi prende il diario e lo butta nella spazzatura…
Qui sotto vi sono le screencaps prese dall'anime d i Saiyuki Reload! Cliccateci sopra per ingrandirle!!
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