SAIYUKI RELOAD 21 - DON'T CRY (Guerra)

 

 

Riepilogo: dopo aver avuto una violenta discussione, Sanzo, Hakkai e Goku decidono di ritornare alla città precedente per cercare Gojyo che, intanto, ha trovato nella foresta l’entrata per il tempio di Kami-sama.

 

Il kekkai che circondava tutta la foresta è stato abbattuto grazie a Goku; prima di inoltrarsi in quel groviglio di alberi e cespugli, Sanzo e Hakkai aspettano che il ragazzo faccia un bagno nel fiume per togliersi l’inchiostro di dosso e, mentre Goku si sta lavando, Hakkai esprime a Sanzo i suoi dubbi: perché mettere un kekkai davanti all’entrata della foresta?

L’attenzione dei due viene attirata dal richiamo di Goku, il quale ha fatto una importante scoperta: ha trovato un mozzicone di sigaretta sulla sponda del fiume, il che conferma che Gojyo è sicuramente passato di là.

Hakkai propone allora di procedere con la ricerca, ma il sentiero che devono intraprendere non è dei migliori e la cosa non entusiasma nessuno…

 

Nel frattempo, Gojyo sta salendo la lunghissima scalinata in pietra che conduce al tempio, quando improvvisamente viene circondato da una fitta e innaturale nebbia.

Essendo ormai col fiato corto per la salita, decide di fermarsi a fumare. Guardando la nebbia, si ricorda di un episodio del passato, ossia quando lui e suo fratello Jien si perdettero in un bosco a causa della nebbia: data la scarsa visibilità i due procedevano alla cieca e Gojyo, che non si accorse di camminare vicino ad un precipizio, mettendo male un piede, cadde nel vuoto.

Prontamente, Jien lo afferrò per un braccio e lo tirò su, ferendosi. Accorgendosi che il fratellino osservava le sue ferite con l’aria dispiaciuta, lui lo rassicurò dicendogli “Non piangere”.

“Non sto piangendo” replicò allora Gojyo.

In quello stesso istante, arrivò la loro madre: la donna si gettò immediatamente tra le braccia di Jien, implorandolo di non lasciarla più sola e ignorando completamente Gojyo, il quale rimase tutto il tempo a fissarli entrambi con un’espressione seria in volto.

Era come se volesse dire al fratello “non sto piangendo”…

Per Gojyo piangere vuol dire essere sconfitti.

Ancora assorto nei suoi pensieri, non si accorge che sua madre, che dovrebbe essere morta tempo addietro, sta salendo la scale.

“Sarebbe meglio se tu non fossi mai esistito” esordisce lei per poi spingerlo contro i gradini, tentando di strozzarlo.

“Se tu non fossi esistito, quella persona sarebbe appartenuta solo a me!” continua la donna.

Gojyo non può credere a ciò che sta accadendo e con un braccio spinge via la donna… che misteriosamente scompare.

Gojyo comprende allora che la nebbia è in grado di provocare allucinazioni. Mentre pensa questo, due mani lo riafferrano per la gola.

“Tu saresti dovuto morire quella volta. Adesso non soffriresti più. Guardati, non sei ancora da solo adesso?” dice la donna.

Dopo un attimo di smarrimento iniziale, Gojyo ritorna in sé e con la shakujo colpisce la matrigna

trasformandola in una miriade di perle rosse.

E così riprende la scalinata. Stremato, sale a fatica gli ultimi gradini e lì in cima, scopre che Kami-sama lo stava aspettando impaziente.

 

Nel frattempo, anche gli altri tre hanno raggiunto l’entrata del tempio e stanno salendo le scale; ma sembra che solo Goku non sembra risentire della fatica della salita…

“Venire bloccati da una barriera misteriosa, poi percorrere un sentiero che farebbero solo delle bestie e per finire.. arrivare ad una scala senza fine” commenta un Sanzo affannato e spazientito.

Osservando la nebbia, Hakkai comprende che non è naturale e avverte gli altri di fare attenzione. Un rumore di passi li mette in allerta: qualcuno sta scendendo le scale.. ma è Gojyo!!!

Dopo lo sconcerto iniziale, Goku gli chiede come mai si trova lì e che fine ha fatto quel tipo che si fa chiamare Kami-sama: Gojyo risponde di averlo già sconfitto e, come se nulla fosse accaduto, dice agli altri di andarsene da quel posto..

Per tutta risposta riceve un pugno da Goku, mentre Hakkai, pestandogli una mano con la scarpa, gli dice:“Davvero vuoi tornare indietro come se niente fosse? Come sei spavaldo..”

“Non penserai che ti riprendiamo con noi con un benvenuto” domanda Sanzo, puntandogli la shoreiju “se non ti comporti meglio, morirai di una morte molto dolorosa” aggiunge, sparandogli un colpo.

“Come avete fatto a capire che non sono quello vero?” domanda Gojyo, dopo aver usato la shakujo per allontanarli da sé.

Ma la frase suona ai tre come una rivelazione: “Allora è un falso” pensano, mentre la loro rabbia raggiunge l’apice.

Inizia così lo scontro: mentre Goku affronta il falso Gojyo, Hakkai, in disparte assieme a Sanzo, gli suggerisce di trattarlo come se si trattasse di quello vero e di non aver alcuna pietà.. (per caso ce l’ha con lui??)

Goku non se lo fa certo ripetere due volte: mentre lo colpisce ripetutamente con nyoibo, gli elenca una serie di rimproveri:

“per colpa tua, Sanzo era inca**ato nero, Hakkai era ultra-spaventoso e  poi mi hanno scritto un tantra su tutto il corpo!”

Dopo Goku, è il turno di Hakkai, il quale, mantenendo la sua solita faccia (cioè questa à O_^) gli rompe un braccio.

“Spero che in futuro tu ti asterrai dall’intraprendere azioni individuali” aggiunge.

“Ho sempre desiderato farlo almeno una volta. Aprire il fuoco su un idiota come te” conclude Sanzo, prima di sparagli e tramutarlo in tante perle rosse.

 

Intanto il vero Gojyo sta affrontando Kami-sama, determinato ad ucciderlo e senza neanche curarsi di accertare se l’individuo che aveva di fronte fosse quello vero o soltanto di un’illusione; però per quanto provasse a colpirlo con pugni o calci, Kami-sama riusciva sempre a schivare gli attacchi con estrema facilità.

Lo scontro si sposta all’interno del tempio, dove Kami-sama passa dalla difesa al contrattacco: manovrando il rosario che lo avvolge, colpisce Gojyo in pieno addome.

Ma questi è determinato a non farsi sconfiggere: vuole assolutamente vendicare Kinkaku e Ginkaku.

“Ah i ragazzini.. volevo solo dei giocattoli nuovi e loro mi hanno aiutato a collezionarli” risponde Kami-sama, ostentando indifferenza per la loro morte.

Poi usando il rosario a mo’ di corda, afferra Gojyo per la gola e lo sospende in aria.

“Diventerai il mio nuovo giocattolo” lo informa Kami-sama tutto eccitato all’idea “sarai il mio tesoro per sempre”

Ma due colpi di pistola mandano il rosario in pezzi: Sanzo, Hakkai e Goku sono arrivati al momento opportuno!! Liberato dal rosario, Gojyo può rimettere i piedi e terra e ricominciare a respirare.

Prima che possa dire una qualsiasi frase, viene picchiato dai tre che evidentemente prima non si erano sfogati abbastanza…

“Spiacenti ma gli unici che possono uccidere questo idiota siamo noi” dice Sanzo rivolgendosi a Kami-sama, il quale però non sembra  intenzionato a  cedere tanto facilmente.

 

Intanto ad Houtou, Nii sta osservando la scena dal suo monitor in laboratorio, quando viene interrotto dalla Dott.ssa Fan che gli chiede che fine ha fatto Kougaiji, lamentandosi del fatto che il gruppo di Sanzo non è stato sconfitto e il sutra non è stato recuperato.

“In questo momento il gruppo di Sanzo è occupato in qualcos’altro. Però se le cose non andranno bene, potrebbero anche morire..” le risponde lo scienziato in maniera sibillina…