SAIYUKI RELOAD 18 - CRITICAL DAY (Il compagno tragico)
Riassunto episodio precedente: Gojyo incontra per strada un bambino di nome Kinkaku, il quale gli promette di uccidere i suoi amici cattivi; grazie ad una fiaschetta chiamata “zucca del pellegrino”, Kinkaku riesce a imprigionare l’anima di Goku e Hakkai.
“Cosi la gente che oni-chan odia, non sarà più in circolazione” dice il piccolo.
Sanzo e Gojyo si sono addentrati in una foresta nel bel mezzo di una notte di luna piena: la foresta però è enorme e i due non sanno esattamente che direzione prendere per cercare Kinkaku.
“Scalare una montagna senza avere una meta non ci porterà da nessuna parte” borbotta Gojyo.
Fermatisi per una pausa sigaretta, Gojyo, sollecitato da Sanzo, racconta tutto ciò che sa riguardo al ragazzino: sa che si chiama Kinkaku, che i suoi genitori sono morti ma che ha un fratello gemello, Ginkaku, e che a detta del bambino, sarebbe il mostro che lo accompagna sempre.
“Temo che quel mostro sia venuto fuori da qualche trasformazione” commenta Sanzo “inoltre mi incuriosisce l’insolito interesse del ragazzino per il bene e il male. Sembra che qualcuno lo stia manovrando”
“Kami-sama, forse” sussurra Gojyo. “lui sostiene di avere la protezione di Kami-sama”
Intanto, nel mondo all’interno della zucca, Goku si risveglia, chiamato da un ansioso Hakkai. Il suo primo pensiero è quello di fare colazione, ma Hakkai lo riprende:
“Magari fosse quello l’unico problema che abbiamo” commenta, mentre invita il compagno a guardarsi intorno.
Il luogo in cui sono finiti è terrificante: una landa desolata e deserta, il cui terreno è disseminato dappertutto di ossa. Goku non riesce comprendere cosa stia accadendo e Hakkai gli ricorda che un ragazzino li aveva attaccati in albergo e che alla fine si erano svegliati lì.
“Sapevo che non saremmo mai finiti in paradiso, ma se questo è l’inferno.. allora è un posto davvero orribile” commenta sconsolato Hakkai.
“Non può essere…” Goku sembra terrorizzato “siamo.. morti?”
“Ho paura di si… “ risponde Hakkai.
Ad un tratto, accorgendosi di essere gli unici due esseri ‘viventi’ in quel posto, Goku si allarma: “E Sanzo? Dov’è Sanzo?”
“Se non è qui allora si è salvato” realizza Hakkai.
“Non possiamo morire prima di Sanzo”replica Goku.
“Hai ragione Goku” risponde Hakkai, pensando con una certa preoccupazione agli unici due ‘sopravvissuti’.
Mentre stanno cercando l’uscita, o qualcosa che somigli vagamente ad essa, i due vengono attaccati da esseri antropomorfi neri, che Hakkai riconosce immediatamente come i guardiani dell’inferno. Goku allora risponde che sarebbe educato salutarli…
Intanto nel mondo reale, Sanzo e Gojyo stanno ancora discutendo su chi possa essere questo Kami-sama, quando vengono interrotti dall’ennesimo gruppo di sicari di Gyumao, inviati per uccidere Sanzo e prendere il sutra. I demoni, vedendo che ci sono solo due membri del gruppo, pensano di essere in posizione di vantaggio, ma si sbagliano: anche se sono solo in due, Sanzo e Gojyo riescono infatti a liberarsi di loro in breve tempo.
Nel frattempo anche Hakkai e Goku hanno il loro daffare, solo che la situazione è peggiore: più guardiani eliminano, più ne sbucano dal terreno.
“Se ci prendono faremo compagnia a quei tipi laggiù” dice ironicamente Hakkai, indicando le ossa sul terreno.
“E allora che facciamo?” chiede Goku
“Dovremmo avere un piano di battaglia” gli risponde il compagno.
“Tipo?” chiede incuriosito Goku
“Tipo questo!” e i due si danno velocemente alla fuga seguiti da una folta schiera di guardiani!!!
Scappare è per Goku una cosa imbarazzante, ma al momento non può fare altro.
Mentre corre a perdifiato al fianco dell’amico, gli chiede se sa dove stanno andando, ma Hakkai gli risponde di non saperlo; tuttavia se Sanzo e Gojyo sono ancora vivi allora potrebbero aprire loro un varco dall’esterno..
“Ho paura che sarà un po’ difficile” commenta Goku, pensando ai due tizi in questione…
Nel frattempo, nel mondo reale, del gruppo di demoni che avevano attaccato Sanzo e Gojyo, ne è rimasto uno soltanto. Mentre Sanzo carica la shoreiju, il demone, spalle ad un albero, lo guarda terrorizzato.
“Mi hai fatto perdere 10 minuti del mio tempo prezioso e questo non è a buon mercato” dice Sanzo puntandogli la pistola alla testa.
“Dicevate che essendo solo in due ci avreste sconfitti. Stupido, il numero non conta” aggiunge Gojyo.
“Anche perché ne ho fatti fuori più di te” replica secco Sanzo.
“Ma cosa dici? Tu te ne sei stato 10 minuti fermo a divertirti”
“Tu invece ti muovevi di sicuro, però andavi saltando a casaccio”
Da questo spunto scoppia nell’ennesima lite tra i due, sotto gli occhi del demone, che giudicando il momento propizio, si scaglia contro Sanzo e afferrandolo per la vita, spicca un salto nel vuoto, trascinandolo con sé.
Contemporaneamente, Goku percepisce una strana sensazione: in mezzo ai corpi disseminati un po’ ovunque dei guardiani, il ragazzo spiega ad Hakkai di aver avuto un brutto presentimento e aggiunge, preoccupatissimo, che devono sbrigarsi a tornare da Sanzo e gli altri, altrimenti le cose peggioreranno..
Goku è agitatissimo e Hakkai fa del suo meglio per calmarlo, dicendogli che certe situazioni non possono essere affrontate seguendo l’istinto ma solo riflettendo bene.
Comprendendo che il suo amico ha ragione e che la sua reazione è stata esagerata, Goku gli chiede scusa e aggiunge di essere contento di affrontare una situazione simile assieme a lui.
La tregua che i due erano riusciti a guadagnarsi viene però interrotta da quella che sembra una scossa di terremoto. Ma il tremore e le crepe che si stanno formando sul suolo, non dipendono da un fenomeno tellurico, bensì dalla fuoriuscita di un essere antropomorfo gigantesco, con un enorme occhio viola in mezzo alla faccia.
“Deve essere il capo supremo” dice Hakkai.
“Allora se lo sconfiggiamo usciremo da questo posto!”
Ma l’impresa risulta più difficile del previsto: presto i due si rendono conto che il loro avversario è ben più temibile dei precedenti e per sconfiggerlo, Hakkai decide di ricorrere al suo potere maligno.
“Me la vedrò io con lui, ma tu rimani un po’ indietro altrimenti potresti venire ucciso” intima Hakkai all’amico mentre si sfila i tre orecchini limitatori che porta all’orecchio sinistro.
Nel frattempo, le cose nel mondo reale non procedono di certo meglio: grazie alla catena della shakujo, Gojyo è riuscito ad afferrare Sanzo per un braccio, salvandolo da morte certa. Ma il demone è ancora saldamente attaccato alla vita del bonzo e spera di farlo cadere giù assieme a lui. Peccato che Sanzo non sia dello stesso avviso: “Fai silenzio e vai di sotto” gli dice, sparandogli.
Il contraccolpo però fa cedere la presa sulla catena a Gojyo e Sanzo scivola in basso.
“Mettici più forza a bloccarmi, buono a nulla” urla il bonzo visibilmente irritato.
“E’ perché ti sei mosso, se non stai attento ti butto giù” replica il Kappa.
“Idiota, ti ucciderò per questo” urla il bonzo sempre più arrabbiato.
“Allora per farlo dovrai prima arrampicarti”
Così tra un insulto e un altro, il kappa riesca portare in salvo Sanzo: ma le sue braccia sono ricoperte di ferite, provocate dall’attrito con la catena. Sanzo non può fare a meno di notarle, ma non dice nulla e si limita ad accendersi una sigaretta.
“Certo che sei davvero pesante” commenta sfinito il Kappa, gettandosi a terra.
“Non sono affari tuoi” replica acido il bonzo “non mi pare di averti chiesto di salvarmi”
“Quando vedo una cosa cadere un posso fare a meno di raccoglierla” si giustifica Gojyo.
Finita la pausa sigaretta, Sanzo gli sferra un calcione sulla testa, per indurlo ad alzarsi. La loro ricerca non è finita.
Ma mentre sta per avviarsi avanti, percepisce un pericolo alle sue spalle: non fa in tempo a girarsi che dei tentacoli lo afferrano perle mani e per la gola, sollevandolo a mezz’aria.
“Perché siete venuti qui?” chiede Kinkaku, uscendo dall’oscurità “Allora anche tu, oni-chan, sei una persona cattiva?”
Nel frattempo, nel mondo infernale, Hakkai è riuscito a sconfiggere il mostro ciclopico e sta rimettendosi gli orecchini limitatori all’orecchio sinistro. Goku, poco distante, è esterrefatto della forza che il suo amico ha mostrato nelle sue sembianze demoniache. Notando il suo turbamento, Hakkai gli chiede cosa c’è che non va.
“Credo che l’Hakkai normale continui a essere il migliore” ammette timidamente Goku…
Però la situazione non è cambiata, dacché il mostro è stato ucciso: Hakkai pensava che si sarebbe aperto un varco ma, non è stato così.
“Se questo è l’inferno, allora che Enma([1]), o qualcuno del genere, si faccia avanti al più presto” sbraita Goku, ormai quasi rassegnato.
Nel pronunciare quelle parole, una sfera di luce azzurrognola appare sopra di loro: all’interno di questa, un ragazzino estremamente somigliante a Kinkaku, se non fosse per i capelli argentati e il diverso simbolo sulla fronte, fa la sua comparsa, davanti agli stupefatti Hakkai e Goku…
[1] Dio dell’inferno buddista.
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