SAIYUKI RELOAD 13 - LOVELY BABY (Un pezzetto di storia)

 

 

È sera e fa molto freddo. Tre bambini, due maschietti e una femminuccia, stanno tornando a casa da soli dopo aver fatto la spesa. Per la strada incrociano una coppia con il loro figlio e la piccola si ferma a guardarli con un’aria triste: anche lei vorrebbe che sua madre e suo padre fossero lì…

Ma il fratello maggiore la chiama, distogliendola dai suoi pensieri: è tardi e devono tornare subito a casa.

Proseguendo su quella strada, passano davanti ad un fuoristrada parcheggiato in un vicolo e un rumore che sembra uno starnuto attira l’attenzione della ragazzina.

“Qualcuno ha starnutito?” chiede, e il fratello maggiore fa cenno di no con la testa.

Stava quasi per procedere oltre quando un secondo starnuto attira stavolta l’attenzione di tutti e tre.

Ma nella direzione in cui si presume sia la persona raffreddata c’è solo il fuoristrada: la cosa lascia perplessi i tre bambini, che si spaventano moltissimo quando vedono che è proprio il fuoristrada stesso a starnutire!!!!

I tre bambini portano così a casa il loro inaspettato ospite raffreddato: un piccolo draghetto capace di trasformarsi in una jeep! Per loro l’animale è una cosa nuova e sono molto eccitati, mentre il drago è un tantino a disagio…

Ma per capire come è iniziata questa storia, bisogna fare un piccolo passo indietro…

 

Un paio di ore prima, il gruppo di Sanzo era arrivato in città e aveva trovato alloggio in una locanda, il cui regolamento, però, non prevedeva l’accesso agli animali.

Purtroppo la cittadina era piccola e quella era l’unica locanda esistente, pertanto Hakkai si trova costretto a dover lasciare Hakuryuu fuori all’aperto; molto dispiaciuto di lasciarlo a quel modo proprio in una notte così fredda, prima di ritornare in camera, gli promette sarebbe ripassato più tardi per portargli da mangiare.

 

Quella sera, intanto, due loschi individui si aggirano per le vie della città in cerca di qualcosa di valore da poter rubare, ma finora non hanno trovato nulla che si potesse definire tale.

Uno dei due ha freddo e vorrebbe tornarsene a casa, ma l’altro gli dice che se non tornano con qualcosa dal capo, questi non gliela avrebbe certo fatta passare liscia...

E proprio quando le loro speranze stanno per svanire, ecco che intravedono una jeep parcheggiata davanti ad una locanda: è una cosa insolita vedere una macchina in un paese così povero e così decidono di rubarla.

 

Intanto, nella locanda, i quattro sono ignari di quello che sta accadendo: Gojyo e Goku sono intenti a giocare a poker in maniera chiassosa e Sanzo, invece, sta tentando di riposare.

“Perché non ve ne andate a letto entrambi?” sbraita il monaco.

“Dormire? Ma non è neanche mezzanotte! Cosa sei? Un vecchio?” replica seccato Gojyo.

Mentre i due litigano, Hakkai va a portare ad Hakuryuu qualcosa da mangiare.

 

Nel frattempo, i due ladri tentano invano di mettere in moto la jeep. Uno dei due, sollecita l’altro a sbrigarsi: sarebbero nei guai se il proprietario dovesse tornare!

Dopo vari tentativi, quello al volante sbotta:

“Maledetta macchina! Mettiti in moto!” urla dando un pugno sul cruscotto.

Il piccolo Hakuryuu geme dal dolore e si mette in moto: ma non sembra essere molto collaborativo, perché non permette ai due si comandarlo..

“Ehi! Frena!” grida uno dei ladri…

“Non posso! Questa va da sola!” risponde quello al volante.

Hakuryuu, evidentemente, ha intenzione di disfarsi di loro e di vendicarsi allo stesso tempo, perché si dirige a tutta velocità verso un precipizio, sovrastante un fiume, e si lancia in acqua.

Mentre i due cercano di tenersi a galla, Hakuryuu, che ha intanto ripreso le sue sembianze, scappa via sotto lo sguardo attonito dei ladri.

Adesso il draghetto deve ritrovare la locanda dove alloggiano i suoi amici, ma le case sembrano tutte uguali e l’impresa risulta più ardua del previsto. Decide allora di passare la notte in un vicolo con le sembianze di jeep.

E, proprio in quel momento, passano i tre bambini…

 

Intanto nella locanda, Hakkai spiega agli amici che Hakuryuu è sparito!

“Non è mai capitato che se ne vada in giro da solo” commenta un Hakkai molto preoccupato.

“Già! È sempre stato buono” conferma Gojyo.

“Che gli sia successo qualcosa?” domanda Goku.

Gojyo e Goku decidono di andare a cercarlo: anche Hakkai vuole cercarlo però prima prega Sanzo di rimanere in locanda nel caso in cui Hakuryuu ritornasse da solo.. ma sono parole buttate al vento, perché Sanzo sta letteralmente dormendo sulla sedia!!

 

Hakuryuu dal canto suo non si sta certo divertendo: deve vedersela con tre bambini che lo tempestano di domande (come se lui potesse rispondergli)!

“Come ti chiami? Come fai ad essere una macchina?”

“Smettetela! non può certo rispondervi!” li rimprovera il fratello maggiore.

“Perché non lo teniamo con noi?” chiede la piccola.

“Non possiamo. Potrebbe avere già un padrone…e poi mamma e papà non vogliono animali in casa” obietta il maggiore.

L’obiezione sollevata dal fratello getta nello sconforto la piccola: Hakuryuu non può sopportare il visetto triste della bambina e la consola dandogli un bacetto… (carinooooooo!)

 

Mente Hakkai, Gojyo e Goku stanno cercando Hakuryuu, chiamandolo a gran voce per le strade della città o chiedendo ai passanti se lo hanno visto, i tre bambini si sono diretti nella foresta adiacente per lasciarlo libero.

In realtà la bambina è un po’ restia a farlo andare, ma sa bene che non può tenerlo con sé…

Intenerito dalle lacrime della bimba, Hakuryuu si trasforma in una jeep e invita i tre a salire per fare un giretto notturno, i quali traboccano di entusiasmo dalla voglia di fare una gita fuoriprogramma!

 

Intanto i due ladri sono ritornati dal loro capo e per giustificare il loro fallimento, raccontano al boss del drago che si trasforma in una macchina.

Ovviamente l’uomo è allettato dall’idea di possedere una rarità simile e ordina ai suoi uomini di catturalo ad ogni costo….e, stando a quanto riportato da alcuni informatori, dovrebbe trovarsi ancora nella foresta…

 

Contemporaneamente Hakkai è ritornato alla locanda: lì, apprende da Gojyo e Goku che le loro ricerche sono state vane, come la sua del resto… di Hakuryuu non c’è traccia!

Sanzo ipotizza che possa essere stato rubato, ma è una cosa poco probabile, dal momento che, in caso di pericolo, il drago può fuggire da solo.

L’ipotesi sollevata da Goku è invece più probabile, oltre che spaventosa, e lascia tutti di sasso:

“E se Hakuryuu fosse fuggito di proposito? Dopotutto siete tutti cattivi con lui: Gojyo lo scambia per un posacenere, Sanzo invece, si diverte a sparargli addosso!!”

“Anche tu fai lo stesso: lo scambi per un punch ball oppure dici sempre che vuoi mangiarlo!” obietta Gojyo.

“Forse lasciarlo libero sarebbe la cosa migliore per lui” pensa malinconicamente Hakkai.

“Ma come può dire questo? Proprio lui che guida come un pazzo e…”commentano a bassa voce Goku e Gojyo.

“E..?” chiede Hakkai con un’espressione solo in apparenza bonaria in viso (in realtà è alquanto terrificante), che li fa rabbrividire entrambi..

 

Nel frattempo, la gita notturna dei bambini viene interrotta dall’arrivo dei ladri seguiti dal loro boss, i quali pretendono che i piccoli restituiscano loro la macchina. Ma il maggiore dei tre fratelli intuisce che quei loschi figuri non sono affatto i proprietari dell’auto, ma piuttosto hanno tutta l’aria di essere dei ladri.

Intanto il boss sta osservando la jeep con molta curiosità: arrivato all’altezza del tubo di scappamento viene affumicato con i gas di scarico. Approfittando quindi del momento propizio, Hakuryuu parte a tutta velocità.

Nello stesso momento alla locanda, i quattro devono prendere delle decisioni nel caso Hakuryuu fosse davvero fuggito di sua iniziativa: la strada da fare è lunga e trovare un’altra macchina è davvero difficile. Serve un mezzo di trasporto alternativo.

“Un altro mezzo di trasporto… bicicletta?” propone Goku. Ma gli altri non sono così entusiasti mentre si immaginano di dover pedalare fino nel Tenjiku…

 

Nel frattempo, Hakuryuu è alle prese col boss e i suoi scagnozzi, i quali lo stanno inseguendo in bicicletta! Ovviamente non riescono a stargli dietro, ma il boss ha preparato una serie di trappole: ordina ai suoi uomini di tagliare dei tronchi e farli cadere in mezzo alla strada in modo che debba fermarsi, ma Hakuryuu li evita facilmente.

Il boss però non si arrende: con una serie di esplosivi, gli uomini ai suoi ordini riescono a far dirigere Hakuryuu verso un punto della foresta dove hanno messo delle reti, e con quelle riescono finalmente a catturarlo.

Ma Hakuryuu riprende le sue sembianze di drago, e dopo aver sputato del fuoco in faccia al boss, sfugge alla rete. Il boss cerca di fermarlo catturandolo un una corda ma il drago, trasformandosi nuovamente in jeep e fatti salire a bordo i bambini, parte a tutta velocità, trascinandosi dietro lui e i suoi scagnozzi.

Appena capiscono che il drago li sta riportando di nuovo al precipizio sul fiume, i due ladri implorano il capo di mollare la presa, ma la corda si è impigliata: così finiscono tutti e tre nel fiume per un bagno notturno e vengono trascinati a valle dalla corrente, mentre sull’altra sponda del burrone i ragazzini esultano per la vittoria riportata.

 

Intanto, alla locanda, la discussione su quale mezzo di trasporto usare al posto di Hakuryuu o sulle responsabilità che gravano su ognuno per averlo fatto scappare, viene interrotta da un malcapitato gruppo di demoni: “malcapitato” perché l’umore dei quattro è talmente nero, che una situazione peggiore non poteva capitare loro…

 

Intanto, sotto la neve che cade, la jeep con a bordo tre bimbi sta volando nel cielo…proprio un bel modo di finire un giro notturno!

La mattina successiva, i genitori dei piccoli tornando a casa dal lavoro vedono i loro figli dormire beatamente nel lettone con un sorriso enorme stampato sul viso, e credendo che stessero facendo un bel sogno, preferiscono non svegliargli…

Anche Hakuryuu intanto aveva fatto ritorno alla locanda, preoccupato per ciò che avevano potuto fare i suoi amici, ed infatti trova i quattro addormentati scompostamente chi sul pavimento, chi su una sedia, dopo la notte insonne…

Ma nell’avvicinarsi a Goku per mettergli amorevolmente una coperta addosso, Hakuryuu sente il ragazzo bofonchiare nel sonno:

“Hakuryuu dove sei? Se non torni da noi.. ti mangiooooo!”

Al povero draghetto non resta altro che esclamare un “kyuuu” di sgomento…