SAIYUKI RELOAD 12 - TINY DREAM (Il monte apitore)

 

 

Una ragazzina di nome Shion assiste impotente alla morte dei suoi genitori da parte di una strana creatura dotata di lunghe braccia simili a rami. Paralizzata dal terrore, la ragazzina può solo stare a guardare e urlare disperata “Mamma! Papà!” mentre il fermaglio a pettine della madre cade a terra…

 

Altrove, Sanzo e compagni sono dediti al loro sport preferito: affrontare e massacrare i demoni che quotidianamente intralciano il loro cammino verso Ovest.

Tutto faceva credere che quello fosse il solito scontro che si conclude in fretta, ma non è così: nel contrastare un avversario, Goku si avvicina troppo ad un precipizio e nel dargli il colpo di grazia, non si accorge che, alle sue spalle, un demone-kamikaze lo afferra per la vita e lo spinge oltre la soglia del burrone, cadendo nel vuoto assieme a lui.

Gli altri tre si avvicinano alla rupe, nel punto in cui hanno visto Goku cadere e cominciano a chiamarlo a gran voce, senza ottenere risposta. A complicare le cose, oltre all’altezza considerevole del precipizio, anche la fitta vegetazione sottostante impedisce loro di vedere cosa è accaduto al loro amico…

Per fortuna Goku è rimasto illeso dalla caduta, mentre il demone è morto; il non riuscire a distinguere la soglia del burrone, a causa della nebbia, aggiunta alla ripidezza della parete fanno comprendere a Goku che una scalata è alquanto improbabile, così decide di cercare un sentiero che gli permetta di risalire.

 

Nel frattempo, gli altri tre sono arrivati nella foresta per cercare il loro compagno disperso, ma inutilmente: di Goku non c’è traccia e la nebbia rende ancora più difficile la ricerca.

Gojyo e Hakkai a questo punto sono davvero molto preoccupati per lui, mentre Sanzo è inquieto: la nebbia che li circonda è strana, è meglio ritornare in città.

“E lasciamo Goku qui?” chiede sorpreso Gojyo.

“Lui è forte, se la caverà” replica Sanzo.

Mentre cammina per la foresta, Goku comincia a sentire i morsi della fame e della stanchezza ma subito si riprende quando intravede in lontananza l’uscita: ma quando si trova di fronte il cadavere del demone responsabile dei suoi guai, Goku si rende conto di essere invece tornato al punto di partenza!

“Cosa c’è che non va?” fa una voce alle sue spalle. Goku si volta e vede una ragazzina con un fermaglio a pettine tra i capelli, che si presenta come Shion.

La ragazza conduce Goku a casa sua ma, nell’attraversare un ponte su un fiume, il pettine le scivola dai capelli e cade in acqua: subito Goku si tuffa per recuperarlo e Shion, nel ringraziarlo, gli spiega che quel pettine è un oggetto molto prezioso per lei, in quanto è un regalo di sua madre.

Infine, proseguendo il cammino, i due arrivano all’entrata di una caverna e la ragazza spiega che la sua casa si trova al di là di questa: entrano così nel tunnel di roccia, mentre alle loro spalle, l’entrata sparisce come per magia e al suo posto c’è solo la parete di roccia integra.

 

Intanto Sanzo Gojyo e Hakkai sono ritornati alla locanda dove erano alloggiati quella stessa mattina: senza Goku c’è una tale calma che persino il proprietario non può fare a meno di notare l’assenza del ragazzo, infatti, nel portare loro del the, chiede come mai non è con loro.

Hakkai spiega che il loro amico si è perso nella nebbia e che a causa di essa hanno preferito ritornare indietro.

L’uomo pensa che Goku sia stato rapito, e alle perplessità di Hakkai di fronte questa ipotesi, la moglie dell’albergatore racconta che in quella foresta spariscono le persone, anno dopo anno.

 

Contemporaneamente, Goku è arrivato a casa di Shion e subito fa gli onori alla tavola imbandita preparata apposta per lui. Ad un tratto, chiedendo se può assaggiare una pietanza, si rende conto che la madre della ragazza si comporta come se lui non ci fosse. Subito Shion si appresta ad avvicinargli il piatto, quindi gli chiede perché si trovasse nella foresta da solo.

“Non sono solo, mi sono perso… Ero con altri tre amici da cui mi sono separato. Adesso saranno in pensiero per me” risponde lui.

“Beh io.. ho incontrato tre persone che stanno cercando il loro compagno disperso. Devono essere ancora qui in giro”

Mentre Shion conduce Goku nel luogo in cui dice di aver visto queste tre persone, Goku le domanda perché lei abiti in un posto così lontano dalla città, e la ragazza gli risponde che, a causa della sua salute, deve vivere in un posto tranquillo.

 

Il discorso suona strano a Goku, ma i suoi dubbi vengono subito dimenticati, quando vede in lontananza la città e nota che c’è in atto una festa!!!!!

Dopo aver intravisto nella folla i suoi amici, Goku si avvicina loro e subito si accorge che qualcosa non va: Sanzo è stranamente mite, non lo ha nemmeno colpito con l’harisen!! Persino il comportamento di Hakkai e Gojyo è diverso dal solito…

Goku presenta Shion ai tre, ma questi sembrano non ascoltarlo, anzi continuano a parlare della festa notturna… quindi, dopo avergli detto di divertirsi, si voltano e se ne vanno.

Goku è sempre più costernato e urla a perdifiato che quelli non sono i suoi amici.

Detto ciò, tutto intorno a lui si dissolve, la gente, le bancarelle persino Sanzo e gli altri.. alla fine rimangono solo lui e Shion e, osservando il volto dispiaciuto di lei, Goku capisce che in qualche modo è coinvolta in quello che sta succedendo.

 

Improvvisamente anche il paesaggio intorno a loro cambia e alle spalle di Shion compare una mostruosa creatura dalle braccia che sembrano rami: il mostro gli spiega che al momento si trova nel suo stomaco e che è destinato a divenire il suo pasto. 

Inoltre, aggiunge, la ragazza è al suo servizio: lei ha il compito di portargli la gente che si perde nella foresta in modo che possa rimpinzarsi.

Arrabbiato, Goku gli urla che presto lo ucciderà.

“Pensi che in questo modo tu potrai farla felice?”replica sarcastico il mostro.

Goku non capisce il senso della risposta. Cosa centra quel mostro con la felicità di Shion?

“E’ il solo modo che ha per tornare dai suoi genitori” gli spiega il mostro, dopodiché lo imprigiona coi suoi tentacoli mentre Goku cerca in tutti i modi di liberarsi, ma invano.

“Shion scappa!” le urla.

“Io.. non posso.. non posso andarmene!”

“Esatto Shion. Tu non te ne puoi andare. Ma va bene comunque, no? Tu puoi state qui con i tuoi genitori” le dice il mostro.

“Ma perché sta dicendo questo? Che significa?” chiede Goku

“I miei genitori non vivono più qui… Un giorno si persero nella foresta e furono catturati dal demone delle rocce” spiega la ragazza.

“Adesso capisci perché non può andarsene? Lei così potrà stare con i suoi adorati genitori” commenta soddisfatto il mostro.

Ma Goku a quel punto non vuole ascoltare oltre e col nyoibo colpisce la testa del mostro, distruggendola. Ma il mostro non è sconfitto: ciò che Goku ha colpito è solo un doppione perché lui si trova all’interno dello stomaco. Dopodiché il ragazzo viene spinto verso una strana pozza piena di un fluido che ribolle (probabilmente i suoi succhi gastrici) ma, grazie al nyoibo, riesce ad arrestare la sua corsa.

Goku vorrebbe uccidere il mostro, ma questi gli dice che se lo farà allora i genitori di Shion spariranno, distruggendo i suoi sogni: la ragazza è infatti consapevole che niente di ciò che ha intorno è vero, però non può farne a meno. Goku cerca di convincerla, dicendole che vivere è doloroso, e siccome non può perdonare il mostro, che ha sfruttato l’amore di Shion verso i suoi cari per i suoi secondi fini, allora lo ucciderà!!!

Quindi, usando il nyoibo, riesce a liberarsi, ma per poco, perché il mostro riesce a catturalo nuovamente.

“Comunque Shion, che tu cerchi di salvare, è già morta e se mi uccidi farai sparire anche lei” gli rivela improvvisamente il mostro.

La ragazza conferma ciò che ha detto il mostro: dopo che i suoi genitori morirono, lei, sconvolta dal dolore, cominciò a vagare senza meta nella foresta e, a causa della nebbia, cadde in un dirupo.

Lei finora in questo mondo immaginario è riuscita ad essere felice, però adesso non ne può più... quindi, prendendo Goku, vola fino a raggiungere una colonna e rivela al ragazzo che quello è il punto debole del mostro.

Il mostro cerca di farla desistere dal proposito, ma ormai Shion ha preso la sua decisione e non tornerà indietro: lo ucciderà e porrà fine a questa sua felicità illusoria.

La creatura tenta di impedirglielo catturando Shion, ma Goku è ormai vicino alla colonna e con un colpo l’abbatte. C’è una violenta esplosione, in seguito alla quale il ragazzo viene sbalzato lontano e cade perdendo i sensi.

Prima che il corpo svanisca del tutto assieme al mostro, Shion pone nella mano del ragazzo il suo amato pettine, mentre, con la morte del mostro, l’entrata della caverna riappare.

 

Goku si riprende in braccio ad un preoccupatissimo Hakkai: gli chiedono cosa sia successo, ma lui non sa rispondere. Poi notano il pettine che tiene in mano: Gojyo vorrebbe fargli un mucchio di domande sulla provenienza di quel pettine ma si ferma subito vedendo Goku piangere…

Goku tuttavia non ha idea di come lo abbia ricevuto, né del perché non riesca a smettere di piangere… tutto quello che sa è che si sente molto molto triste…